780 milioni netti, 270 di debito del club e 130 di aumento di capitale: queste le cifre con cui Friedkin, proprietario della Fridekin Group e 55esimo uomo più ricco del mondo secondo la rivista Forbes, avrebbe concluso l’affare Roma con James Pallotta che, dopo otto anni, saluta la capitale senza un trofeo, ma con 200 milioni di utili.
STADIO E CAPITALE
L’ufficialità arriverà a breve, nel corso delle prossime due settimane secondo il Corriere dello Sport di questa mattina, con le modalità di pagamento ancora da decidere ma l’intesa verbale tra le due parti già virtualmente raggiunta. Mancherebbe ora da risolvere la questione stadio che per ora è stata posta al di fuori dall’accordo, ma voci di corridoio testimoniano come dopo il passaggio di proprietà la as roma Spv Llc (società che detiene il club e il progetto dello Stadio) avrà l’ok tanto agognato dal Campidoglio per procedere alla costruzione dell’impianto di proprietà.
Il punto che però preme di più ai tifosi riguarda l’aumento di capitale: dei 130 milioni proventi nell’accordo con Pallotta, circa un terzo saranno da versare entro il 31 dicembre prossimo. Un ulteriore investimento da parte del nuovo proprietario con il quale la Roma vuole puntare a tornare a vincere, dopo otto anni di risanamento dei conti e gestione oculata a livello economico, con Friedkin l’eredità di Pallotta potrebbe portare finalmente, al sostentamento di una rosa di qualità priva della necessità di vendere i propri pezzi pregiati.
Fonte immagine di copertina: Profilo IG @ASRoma