Juve Stabia-Spezia, le parole di mister Pagliuca e D'Angelo nel post-partita

single

post-partita JUVE STABIA-SPEZIA - Il match della 13esima giornata di Serie B tra Juve Stabia e Spezia si è concluso sul risultato di 0-3 per gli Aquilotti, in una vittoria molto pesante nel segno del ritorno a casa dei fratelli Salvatore Esposito e Francesco Pio Esposito. Alle loro reti si aggiunge la marcatura di Colak nel finale. Di seguito riportate le parole dei protagonisti dell'incontrop nel corso della conferenza stampa tenutasi nella sala stampa dello Stadio Romeo Menti. La redazione di Numero Diez era presente e dunque, vi riportiamo le parole del post-gara.

LE PAROLE DI PAGLIUCA DOPO JUVE STABIA-SPEZIA

GARA - “Si è trattato di una partita con un primo tempo senza palla a terra e tanti scontri fisici: abbiamo sofferto. Poi ci siamo rimessi in piedi, recriminando qualcosa. Questo ci deve far capire quanto è importante mantenere gli equilibri. Sullo 0-1 abbiamo forzato, ci siamo allungati e lo Spezia ne ha approfittato. I ragazzi hanno lottato, sbagliato qualche passaggio dove non c'era il tempo di giocare vista la palla lunga e  lesportellate. Non era facile, non si puà negare l'impegno e per 25' del secondo abbiamo avuto 3 palle gol. Nel primo tempo lo Spezia è andato meritatamente in vantaggio, ma se fossimo riusciti a far gol magari avrebbe preso un altro piede. Quando abbiamo perso l'equilibrio sono venuti fuori i valori delle due squadre”.

LEZIONE - “Ci sono anche i valori delle squadre, lo Spezia è una squadra di  Serie A e non si possono nascondere. Non possiamo vincere con tutti e dobbiamo prendere uello fatto fin qui con grande entusiasmo, perché dichiaratamente lottiamo per salvarci fino all'ultima giornata. Dopo questa gara vi state rendendo conto quanto è importante la fisicità in questa categoria”.

RAMMARICO - “Siamo tutti rammaricati, i ragazzi hanno messo il massimo impegno e la partità è stata aperta sino a 10' dalla fine. Non commento gli episodi e la direzione arbitrali, ma potevamo riprenderla. Forse la potevo portare più sull'equilibrio fino ai 5'. Magari ci sarebbe stato un altro rammarico. Questo è un segnale che ogni punticino è importante… Faccio un'analisi lucida: ci sta perdere contro lo Spezia, non sono arrabiato. Ripartiamo tutti noi, si poteva fare meglio ma con serietà e onestà avremmo firmato tutti per arrivare alla sosta a 17 punti. Questo è un punto di partenza per un altro campionato che ricomincia tra 15 giorni”.

SOSTA - “Abbiamo un percorso da continuare. Stimo tantissimo questi ragazzi, a volte si va bene ma quando abbiamo trovato squadre forti abbiamo fatto punti d'oro. Questo ci deve far riflettere che l'ambiente deve avere umiltà, resilienza ma accontentarsi e far passare serenità in un percorso in cui siamo al di sopra delle attese. Non per questo dobbiamo essere felici, oggi siamo arrabbiati e dispiaciuti ma coscienti di aver trovato una squadra forte”.

SPEZIA - “Secondo meoggi era la partita più difficile, contro una squadra di alto livello costruita per vincere già lo scorso anno. Lo Spezia è una squadra fortsiima a livello di motore e le scelte sul momento devono essere diverso. Tante squadre come noi non sono abitutate a queste gare, sono una squadra molto pratica e complimenti a loro”.

LE PAROLE DI D'ANGELO DOPO JUVE STABIA-SPEZIA

PARTITA - "Abbiamo fatto buonissima partita. Il primo tempo è stato migliore del secondo, creando tante situazioni. Nel secondo tempo loro sono venuti fuori ma bravi noi a non concedere. Dopo lo 0-2 credo sia giusta la nostra vittoria, forse troppo ampia. Il momento è favorevole, i ragazzi fanno bene quando giocano dall'inizio e anche da subentrati, compreso Colak".

PROMOZIONE - “In questo momento è presto per parlare di promozione, siamo la stessa squadra che l'anno scorso si è salvata all'ultima giornata. Dobiamo stare calmi e giocare come stiamo facendo”.

FAME - “La squadra è entrata bene subito, la Stabia mi ha impressionato da quel che ho visto. Vincere qui è una bella cosa perché non è stato facile per nessuno qui. Il risultato è veritiero”.

ESPOSITO - “Molto bene entrambi, c'era il fattore psicologico di giocare dove sono nati: questo sa di appartenenza. L'anno scorso li prendevamo in giro, ma abbiamo festeggiato la promozione della Juve Stabia come la nostra salvezza. Pensavo potessero avere qualche problema oggi e invece…”.

DIFESA - “Imbattuti con solo 8 gol subìti? Dato molto importante, buonissima fase difensiva. Rischiato solo su un calcio d'angolo oggi, ma anche gli attaccanti si ammazzano per difendere. C'è ancora tanto da fare”.

SimoneS
Scritto da

Simone Rippa