Negli ultimi giorni, è rimbalzata in ottica Milan una notizia legata ad un nome un po’ “esotico” ma che è sempre più appuntato sui taccuini di diversi top club europei: Khvicha Kvaratskhelia. Il ragazzo georgiano del Rubin Kazan potrebbe essere un’altra gemma nascosta scovata dal settore tecnico della dirigenza del Milan, che nelle ultime due stagioni ha saputo pescare giocatori non molto noti ma che hanno mostrato grandi qualità (esempi possono essere Saelemaekers o Tomori, ma anche da Theo Hernandez non ci si aspettava un così grosso impatto). Il club rossonero si è mosso per primo, ma le concorrenti sicuramente non mancano, segno che il ragazzo promette davvero grandi cose.

Fonte: profilo Instagram @kvara7
UNA CRESCITA ESPONENZIALE
Il ragazzo cresce ed esordisce in patria nella Dinamo Tbilisi, e si mette in luce nel prestito al Rustavi. Poi, nei primi mesi del 2019, passa in prestito alla Lokomotiv Mosca, dove trova poco spazio. Gli spezzoni di gara, con il gol segnato al Rubin Kazan, non lo faranno passare inosservato proprio a questi ultimi, che se lo assicurano per la stagione 2019-20. La prima annata completa del ragazzo in Russia gli permette un pieno ambientamento, con un discreto minutaggio e un buon contributo in zona gol (27 presenze, 3 gol e 5 assist) ma la vera esplosione coincide con la stagione attuale. Nella Premier Liga 2020-21, l’ala georgiana è diventata un vero fattore, che ad oggi conta 22 presenze con 4 gol e 8 assist.
Un giocatore che ama partire largo a sinistra per poi accentrarsi verso il campo e sfoderare il suo destro. Vedendolo, si nota una rara abilità nel dribbling, quella che appartiene a pochi giocatori. Se abbiniamo questa agilità a una struttura fisica di tutto rispetto (183 centimetri di altezza), potremmo essere davanti a un grande talento. Questo spiega il grande interesse dei diversi club, acutizzato ulteriormente dalla prestazione contro la Spagna nella gara di qualificazione ai Mondiali di Qatar del 2022.

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A CHI PUÒ FARE COMODO IL TALENTINO GEORGIANO?
Il Milan è sicuramente la formazione italiana più attiva per quanto riguarda il talento di Khvicha Kvaratskhelia e la sua aggiunta in rosa potrebbe da subito rivelarsi interessante. Con Castillejo sul piede di partenza, Calhanoglu che potrebbe non rinnovare e un Rebic colto spesso da problemi fisici, potrebbe trovare anche più spazio di quello avuto da un altro talentino come Hauge, visto il livello di base già superiore. Molto probabilmente il Milan potrebbe decidere di permettergli di giocare le proprie carte da subito, senza girarlo in prestito ad una formazione di livello inferiore. Al momento sono stati effettuati solo dei sondaggi presso l’entourage del ragazzo, che potrebbe essere liberato dal Rubin Kazan per una cifra compresa tra i 15 e i 2o milioni di euro. Rimangono tuttavia alcune difficoltà relative alle commissioni spettanti agli agenti, con il prezzo che potrebbe lievitare.
Sicuramente questo rappresenta un ostacolo, insieme al fatto che sul ragazzo siano finiti anche i radar di Inter, Atalanta, Juventus, Napoli e Borussia Dortmund. Pare difficile che Kvaratskhelia possa trovare da subito spazio in formazioni già collaudate come Inter e Juventus (ma anche Napoli, dove il reparto esterni è già ben assortito). Più intrigante per il ragazzo potrebbero essere l’opzione Atalanta, anche se bisognerebbe capire dove inserirlo nello scacchiere di Gasperini. La concorrente più dura, tuttavia, è il Borussia Dortmund, club che primeggia da anni nel lanciare giovani talentini da rivendere a peso d’oro. Il tempo ci dirà cosa accadrà, nel frattempo Khvicha Kvaratskhelia continuerà a brillare in Russia.

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