Siamo nella fase finale della stagione: le partite sono sempre più determinanti, gli obbiettivi sempre più vicini e pretendenti sempre più agguerriti. Anche in Ligue 1, al di là del PSG che fa un campionato a parte (+20 sulla seconda, con una partita in meno), le squadre si contendono le prime posizioni: se la qualificazione alla Champions League sembra una prerogativa di Lille e Lione (rispettivamente seconda e terza a 61 e 56 punti), la caccia ad un posto in europa league è più viva che mai, con cinque squadre in 5 punti che si contendono il quarto e il quinto posto, per l’accesso diretto e indiretto – passando per i preliminari – alla seconda competizione europea.
SAINT ETIENNE E MARSIGLIA, LE FAVORITE
Al momento la quarta posizione è occupata dal Saint Etienne, a quota 50 punti, seguito dal Marsiglia a quota 48. Queste due squadre sono le più quotate per raggiungere l’Europa League, anche se ultimamente il Marsiglia ha perso molti punti per strada (due sconfitte e un pareggio nelle ultime tre partite, con la vittoria che manca da un mese), mentre il Saint Etienne, dopo due sconfitte di fila a inizio marzo, adesso sembra essersi ripresa con due vittorie e un pareggio, che le hanno permesso di scavalcare proprio la diretta rivale (che però è in vantaggio con gli scontri diretti). La squadra di Mario Balotelli, almeno all’apparenza, ha un calendario più insidioso, con le sfide contro il Lione in casa e contro lo Strasburgo in trasferta (che ha fermato il PSG sia all’andata che al ritorno), mentre il Saint Etienne ha sfide all’apparenza più abbordabili.
REIMS E NIZZA, LE OUTSIDERS
A soli tre punti dal quarto posto si trovano Reims e Nizza, ancora perfettamente in corsa per i posti che valgono l’accesso all’Europa League: la squadra di Patrick Vieira ha un andamento leggermente migliore, con 10 punti raccolti nelle ultime 5 partite, a fronte dei 6 conquistati dal Reims, che, però, ha dalla propria parte il risultato degli scontri diretti (0-1 in trasferta e 1-1 in casa). Nelle prossime partite entrambe dovranno vedersela con il carro armato PSG (anche se, con tutta probabilità, a quel punto della stagione sarà già matematicamente campione e non avrà più niente da chiedere al campionato, se non la gloria della possibile Scarpa d’oro per Kylian Mbappé). Tuttavia, se il Nizza vuole aspirare a raggiungere l’Europa League, deve assolutamente invertire il trend negativo dei gol segnati: è infatti il secondo peggior attacco con 23 reti messi a segno (secondo solo al Guingamp, ultimo in classifica).
MONTPELLIER E LE ALTRE
Infine, all’ottavo posto e a -5 dalla zona Europa League troviamo il Montpellier, leggermente distaccato dagli altri e quindi meno indiziato per una possibile qualificazione, anche se non è mai detta l’ultima parola. Di certo non aiutano le sfide contro Strasburgo, PSG, Saint Etienne e Marsiglia, che rendono il calendario del Montpellier da qui alla fine del campionato uno dei più difficili, ma il club blu-arancio ha dimostrato di poter mettere il bastone tra le ruote anche a squadre più blasonate (vedi il 3-0 contro il Marsiglia o l’1-1 contro il Lione). Alle sue spalle – se volessimo allargare lo spettro d’indagine – troviamo Strasburgo e Nimes a quota 43 e Rennes a 42 punti, per i quali l’Europa League è più un sogno che un obiettivo, ma provare non costa nulla.
La quota qualificazione si aggirerà, all’incirca, intorno ai 60 punti, motivo per cui, come detto prima, le maggiori indiziate per questo obiettivo sono Saint Etienne e Marsiglia; tuttavia in queste sette partite può succedere di tutto: ora più che mai ogni partita diventa decisiva e non ci si può permettere di perdere punti per strada (come stiamo vedendo nel ostro campionato nella lotta per il quarto posto), quindi ogni squadra dovrà dare il massimo e fare del proprio meglio per raggiungere il proprio obiettivo e rendere più spettacolare e movimentato un campionato che, troppo spesso, viene etichettato come non competitivo, considerando il distacco tra PSG e le altre, ma senza contare l’equilibrio che c’è tra le altre squadre.