L’Inter vince 0-1 contro il Napoli in finale di Supercoppa Italiana grazie al gol del suo capitano Lautaro Martinez. L’argentino, con questa rete, arriva a quota 123, come Vieri in nerazzurro. Queste le sue parole a Mediaset dopo la vittoria in finale.
ORGOGLIOSO – “Sono molto orgoglioso e molto contento perché sapevamo che era questo il nostro obiettivo. Siamo fuori dalla Coppa Italia e quindi avevamo un obiettivo in meno. Siamo stati bravi con la Lazio e sono orgoglioso della squadra perché l’abbiamo portata a casa per il terzo anno di fila”.
123 GOL COME VIERI – “Non volevo togliere la maglia per il giallo, ma l’emozione era forte ed era un momento unico e non ci pensi tanto a queste cose. Ho raggiunto Vieri per numero di gol con l’Inter e ne vado fiero”.
NAPOLI - "Sapevamo che il Napoli è un avversario di grande qualità, anche in 10 ci hanno messo in difficoltà. Siamo stati in partita fino all'ultimo e l'abbiamo portata a casa".
CALENDARIO - "Sicuramente il calendario non è molto a nostro favore ma dobbiamo continuare così con il nostro lavoro. Stiamo lavorando bene sulla stessa strada: oggi l'obiettivo era molto importante. Dobbiamo tornare a Milano, goderci questo momento di felicità, ma poi pensare alla Fiorentina che è una bella squadra".
I COMPAGNI SONO LA FORZA - "Non so da dove prendo la mia forza. I compagni mi danno la forza per continuare su quella strada e mi fanno alzare il livello. Non ti puoi rilassare perché dobbiamo essere tutti pronti. Sono felice di alzare questa prima coppa da capitano e sono contento di lavorare con tutti loro".
DOVE POSSO MIGLIORARE - "In tutto. Penso sempre ad alzare il livello, ad alzare i trofei perché sono importanti per noi, per la storia del club e per i compagni nuovi che arrivano. Non era banale riportare questa coppa a casa: era importante per dare continuità alle cose che stiamo facendo. L'Inter è dove merita e dove la sua storia dice che deve stare".