Noah Okafor si sta poco alla volta mettendo in mostra come uno dei talenti offensivi più fulgidi e ruggenti del panorama europeo. Il classe 2000 di proprietà del RB Salisburgo ha catturato le luci della ribalta grazie a ottime prestazioni in Champions League, in particolare nel doppio confronto dell’ultima stagione contro il Milan. Proprio per questo motivo ha attirato l’attenzione di diversi club, su tutti: Juventus, Lazio e Roma. Scopriamo alcune curiosità su Okafor, talento svizzero cresciuto nel settore giovanile del Basilea.
PREDESTINATO SULLA BICICLETTA
Il padre aveva già scoperto la sua predisposizione per lo sport a soli due anni, quando il piccolo Noah era in grado di andare in bicicletta senza la rotella aggiuntiva, solo con le due ruote come gli adulti.
ALLA JUVE POTEVA GIÀ FINIRCI
Le carte dell’Inchiesta PRISMA hanno svelato come, nel 2019, Fabio Paratici lo avesse cercato per portarlo in bianconero. L’ex ds della Juventus aveva proposto al Basilea, allora squadra dell’attaccante svizzero, uno scambio con Pablo Moreno, attaccante del 2002, precedentemente prelevato dal Barcellona. Moreno, ora, gioca al Maritimo, in Portogallo, mentre Okafor contro il Portogallo ci ha giocato al Mondiale.
È LEGATO ALL’ITALIA DALLA PANINI
La celeberrima casa editrice, specializzata nella produzione di figurine e fumetti. Okafor ha sempre rivelato di essere un grande appassionato degli album e, ora che tra le figurine c’è anche lui, ne è profondamente onorato.
EVOLUZIONE DEL RUOLO
In Svizzera, Okafor nasce come ala destra, capace in realtà di coprire tutte le posizioni sulla trequarti. Quando capisce di essere un fenomeno nella terra nativa, arriva la chiamata della Red Bull, a cui non si può dire di no. Al Salisburgo decide di avanzare ulteriormente il suo ruolo in campo, agendo principalmente come prima punta.
L’INUTILE PIANO B
Nel caso in cui il calcio non si fosse rivelata la sua strada, Okafor aveva già progettato un altro tipo di vita. Dopo la scuola, infatti, si era garantito un periodo di apprendistato alla Ochsner Sport, un’azienda di articoli sportivi molto diffusa in Svizzera.
I TROFEI
Nonostante abbia solo 23 anni, tra Svizzera e Austria ha già vinto molto, oltre che aver accumulato una buona esperienza internazionale. Infatti, Okafor può già contare una Coppa di Svizzera, quattro Campionati austriaci e tre Coppe d’Austria. Un palmarés non male, per uno che è pronto a spiccare il volo.