Eravamo presenti all’Estadio Municipal de Butarque per assistere allo scontro salvezza di Liga tra Leganés ed Eibar. I padroni di casa sono reduci da una pesante sconfitta subìta al Bernabeu contro il Real, un 5 a 0 senza storia. Luis Cembranos, tecnico ad interim fin qui dei Pepineros, è chiamato alla vittoria per essere confermato sulla panchina del Leganés, dopo una vittoria contro il Maiorca e la sconfitta contro il Madrid.
L’altra faccia della partita è l’Eibar di José Mendilibar, una squadra che dopo un inizio complicato ha ritrovato un po’ di ossigeno grazie alla vittoria nell’infrasettimanale contro il Villareal. Per entrambe, l’obiettivo è arrivare il prima possibile alla permanenza in Liga.
Cembranos punta sull’attacco pesante, schierando dal 1’ nel 4-3-3 il tridente En Nesyri, Guido Carrillo e Braithwaite. Mendilibar si affida alle certezze di questo Eibar, con il solito 4-4-2: Inui e Orellana a dare qualità sulle catene laterali e la coppia charles-Kike Garcia davanti.
PRIMO TEMPO
Parte fortissimo il Leganés, che riesce a stappare la partita al 5’ di gioco: discesa sulla destra di Recio, cross in mezzo su cui si avventa Guido Carrillo, Dmitrovic respinge ma sulla ribattuta arriva En Nesyri che la mette dentro. L’Eibar reagisce alla rete incassata rispondendo con la stessa moneta: José Angel dalla sinistra mette una palla perfetta in mezzo, sul primo palo taglia Charles che di testa fulmina Pichu Cuéllar. Primi 20 minuti molto frizzanti a Butarque. Il Leganés cerca di sfondare principalmente sulla destra, aggrappandosi alle sgroppate e alla velocità di En Nesyri. L’Eibar invece cerca di appoggiarsi sulle sue due punte, lavorando soprattutto sulle seconde palle e la riconquista alta. Alla squadra di Mendilibar, nel primo tempo, sono mancate soprattutto le iniziative di Inui e Orellana, i due giocatori più qualitativi nella rosa degli Armeros. Termina così sul risultato di 1 a 1 la prima frazione di gioco.
SECONDO TEMPO
Nella ripresa il Leganés produce in avvio un’occasione pericolosa con un corner. Rosales batte dalla destra, il capitano Bustinaza impatta di testa e gira in porta, ma Dmitrovic è attento e blocca. Los Pepineros attaccano con costanza e al 20’ sfiorano il vantaggio: ancora Rosales dalla destra mette una palla bassa e forte in mezzo, En Nesyri taglia sul primo palo in scivolata ma non riesce ad inquadrare la porta.
L’Eibar riesce a resistere nel proprio fortino, soffrendo molto, e al 38’ in contropiede sentenzia il Leganés. Orellana se ne va sulla destra, Kike Garcia taglia tra i due centrali pepineros, viene servito dal cileno e fulmina Cuéllar con un gran destro sotto la traversa. Transizione perfetta sviluppata dalla squadra di Mendilibar, che ottiene il massimo risultato con il minimo sforzo.
Continua quindi la crisi del Leganés, sempre più fanalino di coda di questa Liga con soli 5 punti raccolti dopo 12 giornate. Vedremo se dopo questa sconfitta verrà ancora confermato il tecnico Cembranos. Secondo successo consecutivo invece per l’Eibar, che si proietta già in zone molto più tranquille della classifica grazie ai 15 punti raccolti.
Fonte immagine in evidenza: profilo Twitter Leganés