Il Lione sull'orlo del fallimento, Textor: "Spetta a Sage decidere"

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John Textor, proprietario del Lione, è intervenuto dopo il verdetto della Direzione Nazionale di Controllo e Gestione (DNCG), che ha minacciato la retrocessione d’ufficio del club se non verrà sanata la delicata situazione economica. Con un debito pesante sulle spalle, il Lione si vede costretto a cedere i suoi talenti più preziosi nella finestra di mercato di gennaio. Textor, pur riconoscendo la gravità del momento, ha dichiarato che il club sta lavorando intensamente per trovare soluzioni adeguate e garantire stabilità finanziaria, cercando di mantenere alta la competitività della squadra.

ESUBERI - “Abbiamo una rosa composta da 29 giocatori in prima squadra, mentre l'ideale sarebbe disporre di 23-24 elementi. Questo significa che abbiamo un surplus di sei giocatori, alcuni dei quali non sono riusciti a lasciare il club. Ora spetta a Pierre Sage decidere chi schierare, una scelta complicata data l'eccesso di alternative”.

CHERKI - “Abbiamo rinunciato a 15 milioni di euro dalla sua possibile cessione, ma in cambio abbiamo ottenuto un contratto più lungo, con scadenza nel 2026. Il suo valore attuale è maggiore rispetto all'estate scorsa. A gennaio dovrebbe restare, ma la decisione finale, come spesso accade nel calcio, spetterà a lui”.