Mancini dopo Saint Gilloise-Roma: "Il mio gol conta fino a un certo punto, noi seguiamo il mister"

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La Roma pareggia in terra belga contro un Saint Gilloise che lotta fino alla fine. 1 punto che non soddisfa appieno le ambizioni dei giallorossi. Queste sono state le parole di Gianluca Mancini, difensore della Roma, al termine del match di Europa League, ai microfoni di gianlucadimarzio.com.

LE PAROLE DI MANCINI

IN GOL PER LA NONA STAGIONE DI SEGUITO - "Sicuramente il mio gol conta fino ad un certo punto. Era più importante vincere e magari per occasioni create abbiamo meritato forse un pochino di più. È stata una partita sulla lotta, il tempo era quello che era. Abbiamo cercato di fare il massimo di quello che ci chiede l'allenatore e siamo delusi e arrabbiati per il risultato perché volevamo i tre punti."

IL PASSAGGIO DEL TURNO - “Sicuramente ci crediamo perché non c'è una decisione che la Roma è fuori. Ci crediamo, sappiamo che avremo delle partite molto toste con squadre forti. Cercheremo di ribaltare la situazione per andare avanti.”

L'ESCLUSIONE DI HUMMELS - "Sono un ammiratore di Mats, perché sono più giovane di lui. L'ho visto al bar con i miei amici durante la finale di Champions. Mi viene spontaneo chiamarlo 'il professore' perché, solo a guardarlo, si capisce che è un campione. Si è integrato molto bene nel gruppo. È un vero leader. Anche se gioca poco, è sempre positivo e parla molto con noi, cercando di motivarci. Per quanto riguarda le scelte tecniche, mi limito a osservare: non posso rispondere perché questo è compito degli allenatori". 

JURIC - "Ha ancora in mano la squadra, sicuramente. Noi lo seguiamo, cerchiamo di fare quello che ci chiede e quello che prepara al meglio delle nostre possibilità.

EdoardoE
Scritto da

Edoardo Crico