Milito è il nuovo presidente del Racing: "Darò la vita per il club"

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Diego Milito raggiunge un primo grande traguardo successivo alla sua carriera da giocatore. L'ex calciatore diventerà il nuovo presidente del Racing di Avellaneda, club dove tutto è iniziato ma anche dove ha appeso gli scarpini al chiodo. Sempre qui ha intrapreso la carriera da segretario tecnico del club, con cui ha vinto anche due trofei: uno di questi è il titolo di campione d'Argentina nel 2019. Questo club significa tutto per lui. I suoi tifosi lo sanno e, per questo, sono contenti del predetto risultato dai connotati storici per il Racing. Il Principe, infatti, ha vinto le elezioni con il più alto tasso di partecipazione mai registrato nella storia del club argentino: ha votato il 45% dei soci aventi il diritto, registrando più di 17.000 voti su un massimo di 38.000. 

Milito ha fatto proprie le elezioni battendo Alfredo Chiodini, Christian Devia e Victor Blanco. Fu proprio quest'ultimo, al vertice da undici anni del Racing e attuale segretario generale dell'AFA (Federcalcio d'Argentina), ad aver proposto l'ex attaccante come nuovo dirigente. Adesso il Principe resterà il nuovo patron in carica per quattro anni diventando il sesto ex calciatore a presiedere un club argentino. Prima di lui Juan Roman Riquelme, Juan Veron, Gonzalo Belloso, Luiz Fabian Artime e Matias Tapia. Queste le prime parole dell'ex calciatore argentino da nuovo presidente del Racing. 

LE PAROLE DI MILITO 

SI REALIZZA UN SOGNO - È un sogno che si è realizzato. Mi passano molte cose per la testa in questo momento. Scusate l’emozione. Sono nel luogo che ho sognato, scelto dalla gente. E questo per me è una responsabilità enorme. Darò la vita per questo club, per proteggere i tifosi che mi hanno dato la possibilità di compiere questo sogno”. 

LA SFIDA PIÙ GRANDE - “Sono veramente felice. Il Racing è famiglia, è di tutti, amiamo i nostri soci. La gente non mi ha sorpreso, siamo incredibili, giganti. È la sfida più grande della mia vita, senza alcun dubbio”.