La Fiorentina, dopo una stagione altalenante che la vede ferma alla ottava casella della Serie A, potrà svoltare la stagione con la partita di questa sera. La viola infatti sarà impegnata nella finale della terza edizione della Conference League, che si disputerà allo Stadio Agia Sophia di Atene, in Grecia. Per i toscani non sarà affatto facile, visto che l'Olympiakos è come se giocasse in casa, anche se non nel suo stadio. Ma le motivazioni sono alte, vista la scorsa finale persa con il West Ham e la possibilità di raggiungere la qualificazione alla prossima Europa League. Per tale occasione è intervenuto l'ex attaccante della Fiorentina, Nuno Gomes, che ha parlato ai microfoni de La Gazzetta dello Sport. Di seguito le dichiarazioni.
LE PAROLE DI NUNO GOMES
COME SARÀ QUESTA FINALE? - "Emozionante ed equilibrata, fra due buone squadre che sono in forma e per la Fiorentina ci sono tutte le condizioni per vincere, però sarà decisa dai dettagli quindi servirà davvero la massima concentrazione. Sarà importante anche l’impatto iniziale in un ambiente non semplice perché è in Grecia e l’Olympiacos è come se giocasse in casa, anche se non è nel suo stadio".
GIOCATORE CHE PUÒ DECIDERLA - "Nico Gonzalez può decidere questa finale perché è un giocatore di talento, ma dico anche Bonaventura che è forte e pure Biraghi che a me piace per il calore che trasmette sul campo. Saranno in tanti a voler segnare, titolari o subentrati. Da Nzola a Belotti, passando per Kouame. Un successo sarebbe ancora più bello per dedicarlo alla memoria di Joe Barone che metteva tanta passione nel suo lavoro per i colori viola".