Il difensore francese dell'Inter Benjamin Pavard ha risposto alle domande dei giornalisti in occasione della conferenza stampa di vigilia del match di Champions League Inter-Monaco. La partita si svolgerà domani sera alle 21:00 a San Siro, e ai nerazzurri basterà un punto per qualificarsi tra le prime otto e garantirsi l'accesso diretto agli ottavi di finale. Ecco cos'ha detto Pavard.
LE PAROLE DI PAVARD
LA PARTITA - "Sono venuto all'Inter per vincere il più possibile, è vero che sono arrivato l'anno scorso ma l'Inter sono anni che lotta per vincere. La Champions è un obiettivo e siamo fiduciosi, stiamo lavorando bene con il mister e con il suo staff. Siamo tranquilli, abbiamo automatismi: anche io mi trovo molto bene e domani cercheremo di qualificarci contro una squadra molto forte. Il Monaco lo ha già dimostrato sia in Champions sia in campionato, l'abbiamo preparata per bene e faremo di tutto per vincere".
CAMPIONATO - "L'anno scorso avevamo tanti punti di vantaggio, ma il calcio non è facile e non si può sempre vincere con 18 punti di vantaggio. Noi giochiamo tante partite di seguito e questo ci sta togliendo energie, ma stiamo facendo bene e quando giocheremo la partita che ci manca potremmo raggiungere il Napoli. Ci sentiamo bene e vogliamo dimostrarlo anche domani".
SUO GOL CHE MANCA - "Non credo ci sia un motivo, prima di infortunarmi stavo quasi per segnare nella partita con il Lipsia. Come difensore, preferisco un clean sheet a un mio gol. Se poi posso dare anche i gol alla mia squadra spero di farlo. Perché non domani".
DUMFRIES - "Denzel ha qualità straordinarie, sa saltare l'uomo, è fisico: è uno dei migliori terzini. Io l'ho sempre visto, anche prima di arrivare all'Inter: è un giocatore che lavora molto bene anche in allenamento e sono felice anche per lui".
SERIE A DA DIFENSORE - "Se lo paragoniamo alla Francia, c'è una certa differenza, soprattutto nel lavoro tattico, sul pressing, sulle transizioni. Non mi ha sorpreso, perché sapevo che si lavorasse tanto, ma è vero che si lavora tantissimo su questi aspetti. Come difensore mi piace molto".
DA DOVE NASCE “BENJI L'INTERISTA” - "Già da quando ero l'aereo, con i miei procuratori. La gente mi ha chiamato così, è una società che ho sempre seguito: ho giocato qui col Bayern Monaco e sono rimasto veramente impressionato, anche dai tifosi. È stata una cosa naturale, mi vedevo in Italia e sono felice di essere qui".
BISSECK - "Yann ha un grandissimo potenziale, e parla anche francese quindi parliamo spesso. Sono molto contento del suo miglioramento, della sua crescita. Ha grandi qualità, può giocare in entrambi i ruoli e c'è una sana competizione".
DIFFERENZA DI RUOLO CON BASTONI - "Non è un'indicazione che arriva dal mister, mi dà molta libertà di giocare. Bastoni è un giocatore che è inserito in questo sistema da tempo, è il migliore in questo ruolo e lo fa perfettamente in entrambe le fasi. Io non ho un freno, penso molto all'aspetto difensivo anche se ovviamente posso migliorare quando abbiamo la palla".
FAVORITI PER LA CHAMPIONS LEAGUE - "È presto per dirlo, intanto pensiamo ad arrivare tra le prime otto vincendo domani. Non stiamo pensando a questo, anche se siamo indicati spesso come favoriti".