Il proprietario del Catania, Ross Pelligra, ha parlato con assoluto entusiasmo sui suoi progetti con il club siciliano. Tornare in Serie A: è questo il sogno dell’imprenditore australiano, che neanche un anno fa ha salvato il club etneo dal fallimento e lo ha riportato in Lega Pro dopo un anno in Serie D. Pelligra ora non si pone limiti, come ha dichiarato in un’intervista a SBS Italian, in cui parla anche dei suoi piani per riportare il Catania in massina serie.
SULLA SCELTA DI COMPARARE IL CLUB – “Ricordo il giorno in cui mi è balenata l’idea di rilevare il club. Sono sempre stato a Catania e volevo investire nel calcio per stringere i legami fra Australia e Italia e così quando si è creata l’opportunità ho trascorso ore davanti a YouTube per farmi un’idea. Alla fine mi hanno convinto la passione e il senso d’appartenenza dei tifosi“.
SULLA PROMOZIONE IN SERIE C – “Per far funzionare qualsiasi attività economica, oltre al coinvolgimento emotivo, bisogna rispettare determinate regole e nel nostro caso parliamo di un business plan studiato nei minimi dettagli e anche rivisto periodicamente alla luce delle novità o degli errori commessi. E poi bisogna circondarsi delle persone giuste. Non penso di essere esperto, mi piace ascoltare chi ne sa più di me, infatti è Vince (Grella ndr) quello che decide. Pensavo che saremmo saliti in Serie C, ma non con questo anticipo sulla tabella di marcia”.
SUL POSSIBILE RITORNO IN SERIE A – “Torneremo in Serie A! Potrei anche staccare un assegno da 100 milioni di euro per tornarci domani stesso. Ma non è questa la mia intenzione o la via che vogliamo intraprendere. Vogliamo sposare un modello sostenibile. Investiremo nel vivaio per coniugare due aspetti come quello tecnico-tattico e quello identitario. Sin dalle giovanili tutte le formazioni seguiranno la stessa impostazione. E poi coltivando e facendo crescere giovani calciatori locali alla lunga la squadra sarà sempre più l’espressione della città”.