Prima la tempesta, poi l’arcobaleno: lo Spezia ferma la Viola

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Arriva il primo punto “interno” per lo spezia, che all’Orogel Stadium – Dino Manuzzi di Cesena ferma sul 2-2 la Fiorentina di Beppe Iachini. Liguri che – dopo una partenza shock, con due reti subite in meno di 4 minuti –  accorciano le distanze nel primo tempo e completano la rimonta nella ripresa. Brutta figura per la Viola, che dopo il micidiale uno due si spegne piano piano.

PARTENZA SHOCK

Mischia le carte Vincenzo Italiano: dal 1’ partono Provedel; Sala, Terzi, Chabot, Bastoni; Deiola, Ricci, Acampora; Verde, Piccoli e Gyasi. Risponde Iachini lanciando a sorpresa Vlahovic dall’inizio al posto di Kouamé: Dragowski; Milenkovic, Pezzella, Caceres; Lirola, Bonaventura, Amrabat, Castrovilli, Biraghi; Ribery, Vlahovic.

Clamorosa partenza degli ospiti, che dopo meno di quattro minuti sono già sullo 0-2: prima Pezzella di testa su calcio d’angolo, poi Biraghi col mancino su assist dalla destra di Pol Lirola. L’ex Inter aveva anche assistito l’argentino in occasione del primo gol. Chance importante per i liguri al 17’: Gyasi mette in mezzo, Piccoli buca la zampata che poteva valere l’1-2. La partita si fa nervosa, con tanti falli in mezzo al campo, lo Spezia fatica a rendere Dragowski operativo. Al minuto 39 arriva la rete che riapre l’incontro: Daniele Verde sfrutta un liscio di Caceres, e in area a tu per tu col portiere sigla la rete dell’1-2. Nel minuto di recupero concesso da Manganiello, Deiola riceve il cartellino giallo per un fallo su Castrovilli.

Fonte immagine: profilo Instagram @acffiorentina.

LA RIPRESA

Il giovane Roberto Piccoli esce tra gli applausi nonostante una prestazione da rivedere, al suo posto Nzola. Seppur con la rete di svantaggio, lo Spezia non preme sull’acceleratore, preferendo la scelta più comoda e sicura a quella più ambiziosa. Ospiti vicini al tris, con Castrovilli che per centimetri non arriva a deviare un cross basso di Lirola dalla destra. All in di Italiano: dentro Farias, Agudelo e Ferrer al 65’ per Sala, Deiola e Verde. Spezia dunque con 4 attaccanti in campo. Al 68’ ottima chance per i bianconeri: Pezzella rinvia addosso a Nzola, che arriva al limite dell’area e allarga per Farias, il cui destro però gira senza trovare lo specchio della porta. Qualche problemino per Pezzella, che a 20’ dalla fine lascia il posto a Igor: contemporaneamente, Cutrone rileva Vlahovic. Al 75’ ecco il pareggio: la firma è del subentrato Diego Farias, che in area con la punta, dopo una mischia, trafigge Dragowski. Iachini inserisce quindi Callejon e Pulgar al posto di Castrovilli e Bonaventura. Bastoni invece, tra gli applausi, lascia il posto a Dell’Orco. Ora è lo Spezia a credere nella vittoria, spingendo di fronte ad una Viola in evidente difficoltà. Ammonito Lirola per avere steso Agudelo, lanciato in ripartenza dopo un corner degli ospiti. Finisce all’86’ la partita di Ribery, rimpiazzato da Kouamé. Cinque minuti di recupero, Nzola con una zampata sfiora la rete, poi Provedel in uscita anticipa Callejon. Finisce 2-2 un match davvero pazzesco.

LE PAGELLE

Spezia: Provedel 6, Sala 5 (64’ Ferrer 6) Chabot 5.5; Terzi 6, Bastoni 6 (78’ Dell’Orco 6), Acampora 6, Ricci 5.5, Deiola 5 (64’ Agudelo), Verde 7 (65’ Farias 7), Piccoli 5 (55’ Nzola 6.5), Gyasi 6. All. Italiano 6.5

Fiorentina: Dragowski 6, Milenkovic 6.5, Pezzella 7 (71’ Igor 5.5), Caceres 5, Lirola 6.5, Bonaventura 6 (78’ Pulgar 6), Amrabat 6.5, Castrovilli 5.5 (78’ Callejon 6), Biraghi 7, Vlahovic 5.5 (72’ Cutrone 6), Ribery 6.5. All. Iachini 5.

(Fonte immagine in evidenza: profilo Instagram @acspezia).

FrancescoF
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Francesco Botta