Grande serata di Europa League per la Roma, che riesce a strappare la vittoria al 94' grazie al gol di Shomurodov (dopo il vantaggio basco firmato Inaki Williams e pareggio giallorosso di Angelino). Una prestazione importante che dà un piccolo vantaggio agli uomini di Claudio Ranieri in vista del ritorno, che si giocherà giovedì prossimo.
Proprio il tecnico romano è intervenuto ai microfoni di Sky Sport, a margine del match.
LE PAROLE DI CLAUDIO RANIERI
ATHLETIC CLUB - "L'idea è avere più opzioni prima di cominciare la partita: il match lo cominci in un modo, poi ti prepari per aiutare i ragazzi in campo con altre idee. Sapevamo e sappiamo che loro sono forti ma sappiamo che anche noi ci siamo, lottiamo su ogni pallone e questo fa ben sperare. Sia noi che loro abbiamo il 50 e 50 di possibilità di passare".
BALDANZI - “In allenamento questi ragazzi mi danno la consapevolezza del fatto che tenerli fuori mi rincresce perché son sempre pronti, Baldanzi è in un momento d'oro. Già a settembre li aveva messi in difficoltà, così ho voluto riproporlo tra centrocampo e attacco e ha fatto una grande partita”.
FIDUCIA - “Credo che dare fiducia ai giocatori sia fondamentale, tutti commettiamo sbagli. Se uno infila tutte le perline, i ragazzi perdono fiducia. Io cerco di farli migliorare, ma devono essere liberi di fare quello che san fare. Dò direttive e correttive, ma studiamo insieme come creare problemi agli avversari. Sono molto soddisfatto dei miei ragazzi, mi seguono in tutto e per tutto”.
I FRATELLI WILLIAMS - “Continuare su questa strada e giocare più velocemente. I due fratelli Williams sono velocissimi, dovevamo aiutare i rispettivi difensori a raddoppiare e triplicare su di loro perché sanno andare sia sull'esterno che sull'interno. Dobbiamo migliorare le piccole cose che poi fanno diventare grande una squadra”.
FILOSOFIA DI RANIERI - “La mia filosofia è: si può vincere o perdere, ma devi lottare fino in fondo. Fammi la prestazione e poi accetteremo il risultato. Come stasera: ci sono episodi che ti girano a favore o contro. Se nel momento in cui ti va male abbandoni, allora non ti riprendi più. Viceversa si riescono a fare cose che, nel nostro caso, 3 mesi fa non ci si poteva nemmeno immaginare”.