Trascinata da uno strepitoso Paulo Dybala, la Roma ha battuto il Porto guadagnandosi l'accesso agli ottavi di finale di Europa League. Un traguardo importante e fortemente voluto dai capitolini, oggi cinici e determinati nel trovare una vittoria che permette di prolungare il cammino europeo della Lupa.
Al termine della gara, il tecnico Claudio Ranieri ha parlato ai microfoni di Sky Sport spendendo parole positive sui propri ragazzi e sulla prestazione messa in scena questa sera all'Olimpico, ma evidenziando anche alcune disattenzioni dei suoi. Di seguito le dichiarazioni di mister Ranieri nel post-gara.
SUPER DYBALA - "Avere grandi giocatori aiuta, avere Dybala nel tuo arco vuol dire tanto. Oltre a essere un giocatore straordinario è un leader, è grazie a lui se abbiamo ripreso la partita. Non sono entrato negli spogliatoi perché sennò diventato pazzo, dovevamo restare lì. Questa è una squadra che deve diventare squadra. La partita era nostra, dovevamo essere attenti in campo. I suoi compagni hanno dato tutto, ma lui accende: è la miccia. Si diverte, sta bene fisicamente e non vorrebbe mai uscire. Sono contento di averlo".
MARGINI DI CRESCITA - "Sì, indubbiamente. Sono super contento però dobbiamo migliorare, lo sanno anche i muri di tutti gli stadi europei che prendiamo gol sulle ripartenze. Non è ammissibile prendere un gol così. Non voglio dilungarmi, perché sennò dico cose che non ho detto negli spogliatoi".
ANALISI DEL MATCH - "Bisogna essere razionali, fai girare la palla e correre chi era entrato. Non posso vedere difensori che vanno oltre la linea difensiva. I ragazzi però hanno ripreso una partita difficilissima. La squadra ha dimostrato che vuole far bene, sono veramente soddisfatto della loro prova".
AVVERSARI - "Ci aspettavamo questa gara, sapevamo che il Porto aveva grandissima qualità davanti mentre in difesa spesso sbagliavano appoggi. Per questo siamo andati a prenderli alti perché sapevamo che avrebbero commesso errori".
SHOMURODOV - "Gli è mancato solo il gol e mi è dispiaciuto perché è un ragazzo che si impegna tanto ma non è solo corsa, ha anche visione e tecnica",