Grande serata di Champions League, con ben 3 italiane in campo. Dopo la grande prestazione offerta dall'Atalanta contro i campioni d'Europa in carica del Real Madrid e l'inciampo dell'Inter sul campo del Bayer Leverkusen, questa sera tocca a Juventus, Milan e Bologna portare in alto il tricolore.
I bianconeri ospitano il Manchester City per una sfida fondamentale: entrambe le squadre stanno attraversando un periodo tutt'altro che brillante e necessitano dei 3 punti per riscattarsi. I rossoneri, invece, accolgono a San Siro la Stella Rossa. I serbi, schiacciasassi nel loro campionato, hanno vinto solo la scorsa partita (5 a 1 contro lo Stoccarda) sulle 5 disputate e, dunque, naviga nelle ultime posizioni. Il Milan, dopo una partenza complicata, ha vinto le ultime 3 e, questa sera, cerca di infilare la quarta vittoria consecutiva. Il Bologna, infine, vola in Portogallo per provare ad invertire il trend negativo in Europa (1 pareggio e 4 sconfitte consecutive). Davanti, però, si trova un Benfica che non perde dal 6 novembre, quando cadde 1 a 0 in casa del Bayern Monaco.
RESOCONTO JUVENTUS-MANCHESTER CITY
Occasionissima Juve al 20', nata dai piedi di Yildiz. Il turco si crea lo spazio dalla sinistra, appena fuori area: prova un bel tiro che esce di poco, sfiorando il palo alla sinistra di Ederson. Al 39' Di Gregorio si supera su Haaland: il norvegese riceve palla in area da una magica imbucata in verticale di De Bruyne e tenta lo scavino, ma l'ex Monza gli nega la gioia del gol con un super intervento ad una mano (deviandola con l'avambraccio).
Al 53' la Juventus trova il vantaggio con la rete di Dusan Vlahovic. Il serbo colpisce di testa da posizione ravvicinata sul cross morbido di Yildiz: il pallone sbatte su Ederson e supera la linea di fondo. Al 68' Gundogan prova un bel tiro di precisione da fuori area, indirizzato alla sinistra di Di Gregorio: gran volo dell'ex Monza, che nega la gioia del gol al tedesco con la mano di richiamo. Al 75' arriva il raddoppio bianconero con una splendida azione. McKennie, da posizione centrale, lancia Weah, che la porta sul fondo e la rimette in area per lo statunitense, il quale si coordina benissimo ed insacca con una splendida sforbiciata.
Grandissima prestazione di carattere da parte della Juventus, che si porta a 11 punti in questa Champions League: agganciata l'Atalanta. Il City, invece, rimane a quota 8 e dovrà provare a fare punti contro PSG e Club Brugge.
RESOCONTO MILAN-STELLA ROSSA
Grande occasione per il Milan al 14', nata dai piedi di Rafael Leao. Il portoghese si libera in area e va al tiro, indirizzandolo verso l'angolino di destra. Bravo Gutesa a negare il gol al numero 10 rossonero, deviando il pallone in calcio d'angolo. Al 17' c'è il primo brivido per i padroni di casa: Maksimovic prova la conclusione potente dall'interno dell'area ma trova la traversa a negargli la gioia del gol. Al 31', 1 minuto dopo essere entrato per sostituire l'infortunato Morata, è Abraham a sfiorare il vantaggio rossonero. L'attaccante inglese colpisce bene di testa su un cross nell'area piccola: il pallone esce di poco a lato del palo sinistro. Al 43' arriva il vantaggio degli uomini di Fonseca, grazie ad una magnifica azione: Fofana serve in maniera sublime e libera Leao, il quale conclude con un meraviglioso tiro all'incrocio di sinistra. Nel finale di primo tempo, poi, ci sono altre 2 occasioni per il Milan: prima Abraham prova un tiro verso il sette alla sinistra del Gutesa, che devia il pallone in angolo con un grande intervento; Fofana, poi, prova un colpo di testa su un cross, indirizzandolo sotto la traversa. Altra grandissima parata dell'estremo difensore della Stella Rossa.
Al 59' l'arbitro ferma il gioco per un possibile calcio di rigore in favore del Milan, con Musah che cade in area dopo un contatto. Il consulto del VAR nega il fallo, si rimane sull'1 a 0. Al 68' cambia il parziale: 1 a 1. Radonjic si inventa il secondo bellissimo gol di serata: da fuori area fa partire un tiro potente che si infila alla destra di Maignan. All'88' arriva il nuovo vantaggio rossonero, firmato ancora Tammy Abraham: l'attaccante inglese si fionda su di un pallone rimbalzante (dopo il colpo di testa di Camarda, deviato sulla traversa) e ribatte in rete. Dopo un controllo VAR, l'arbitro convalida il gol.
Vittoria importante per i rossoneri, che danno continuità al proprio trend positivo infilando la quarta vittoria consecutiva in Champions League e sale a quota 12 punti. La Stella Rossa, invece, rimane a 3 punti conquistati in 6 match.
RESOCONTO BENFICA-BOLOGNA
Al 3' Vangelis Pavlidis segna il gol del vantaggio, agganciando il pallone dentro l'area e scavalcando Skorupski: l'arbitro ferma tutto e va al VAR a controllare una sospetta posizione di fuorigioco. Un minuto dopo, il direttore di gara conferma la posizione irregolare ed annulla la rete dei padroni di casa. Al 16' Pavlidis fa prendere un altro spavento ai felsinei: tenta una bella conclusione dal limite dell'area che, però, sfiora la traversa. Al 43' è Di Maria a sfiorare il vantaggio, il quale raccoglie un cross in area e calcia subito mirando la destra. Fantastica reazione di Skorupski, che devia in calcio d'angolo e mantiene la parità.
Al 59' il Benfica si avvicina al vantaggio con Alexander Bah, che aggancia un bel passaggio in area e prova la conclusione: battuto il portiere ma non basta, perché il pallone viene deviato sulla traversa. Al 68' Urbanski va vicinissimo al gol, calciando centrale dopo un rimbalzo da posizione molto ravvicinata: strepitoso Trubin nella respinta. Sul ribaltamento di fronte, è nuovamente Pavlidis a rendersi pericoloso con un potente tiro da dentro l'area: grandissima parata di Skorupski che, con la punta delle dita, devia la sfera sopra la traversa.
Il Bologna raccoglie un altro punto, in seguito al pareggio della prima giornata. Un punto d'oro, conquistato su un campo difficile come quello del Benfica. I portoghesi si portano ad una lunghezza di distanza dalla Juventus, piazzandosi a quota 10.