Chris Smalling è sicuramente uno dei difensori più forti della nostra Serie A. Nella scorsa stagione, in particolare, il difensore inglese ha dimostrato un livello di gioco a dir poco entusiasmante, divenendo un vero e proprio pilastro della difesa dei capitolini. Smalling si è raccontato a La Gazzetta dello Sport, in cui ha parlato dell’ambiente giallorosso e anche di quali sono stati gli attaccanti più difficili da affrontare in Serie A. Di seguito le sue parole.
OBIETTIVI- “Fare meglio dell’anno scorso, dove abbiamo raggiunto una finale europea. Ciò significa vincere un trofeo ed entrare tra le prime quattro del campionato”.
CONSAPEVOLEZZA– “Sono consapevole del mio ruolo dentro e fuori dal campo, anche per l’esperienza che ho. È una pressione che mi piace, voglio essere d’esempio per i compagni, ma ci sono anche altri leader”.
RINNOVO CON LA ROMA– “Avevo ben chiara la voglia di restare a Roma, dove sono sempre stato molto bene. Ho parlato con Mourinho, Pinto e la proprietà, ho ascoltato le ambizioni e non ho avuto esitazioni. Con questi tifosi poi…”.
ATTACCANTI PIÙ FORTI DA AFFRONTARE- “Dico Vlahovic e Immobile, ma è stata dura anche contro l’Atalanta, che gioca sempre con due punte fisiche. Sfide diverse, che mi piacciono”.
TAYLOR - "Difficile dire ciò che sarebbe stato senza certe decisioni, queste partite girano spesso su un paio di episodi che non sono andati chiaramente dalla nostra parte. Purtroppo è andata così, ci conviene concentrarsi su di noi e vedere dove migliorare. L'arrivo dei nuovi può essere importante".