Imbattuti, non imbattibili. Così De Rossi ha definito il Bayer leverkusen nella vigilia del match valido per la semifinale di Europa League. La gara, è quasi strano da dire, riflette e conferma la frase del giovane allenatore italiano. La Roma esce dal campo con un parziale negativo frutto di occasioni mal gestite. Il regalo di Karsdorp, la traversa di Lukaku e i tanti errori sotto porta: i giallorossi pagano un dazio molto salato e chiudono con l’amaro in bocca la prima parte del doppio confronto europeo. Onori ad un Bayer Leverkusen veloce ed affilato, ora con un piede e mezzo nella finale di Dublino.
Ecco le pagelle del match offerte da NumeroDiez direttamente dalla tribuna stampa dello Stadio Olimpico.
LE PAGELLE DELLA ROMA
Svilar 6: il pressing alto del Leverkusen trasforma la sua area in un centro assembleare, lui non si fa asfissiare e con i piedi se la cava. In occasione del gol prova a distendersi con un ottimo slancio, ma non può nulla. REGISTA.
Karsdorp 4: l’errore è imperdonabile, probabilmente segna la parola fine sul suo percorso calcistico nella capitale. Esprimere un giudizio sulla prestazione dell’olandese senza infierire è cosa difficile, il verdetto del campo è stato già molto eloquente. TRAGICO. (Dal 60’ Angeliño 6.5: entra in campo con il piglio giusto. Cerca di rianimare una Roma assopita proponendosi offensivamente, i cross che partono dal suo mancino sono tanti).
Mancini 5.5: non regge l’urto mentale del gol incassato e vive una seconda metà di primo tempo a mente tutt’altro che fredda. Nel secondo tempo l’andamento della gara lo condanna a continue gestioni di contropiede ad alta velocità. DIFESA ARDENTE.
Smalling 6: la sua presenza porta Xabi Alonso a stravolgere la propria formazione, adottando uno schema senza centravanti vero e proprio. La velocità degli interpreti offensivi proposti dai tedeschi lo porta a fare una gara di sofferenza, la Roma dietro ha concesso molto. TORRE ASSEDIATA.
Spinazzola 5.5: non viene innescato dai suoi compagni, quando si propone sembra in grado di colpire. Guadagna diversi angoli (con questa Roma vuol dire tanto) e prova a contenere come può un Frimpong straripante. La sua sofferenza sulla fascia è evidente ma riflette un problema di posizionamento generale della Roma. AFFATICATO.
Cristante 6: la mossa di De Rossi per scardinare la prima (violenta) pressione del Bayer è quella di abbassare in costruzione Cristante a braccetto difensivo. In fase di possesso il mediano si abbassa ed elude la marcatura, quando la Roma difende torna in mezzo al campo a fare legna. Non si risparmia mai e regge il fiato fino alla fine. BRAVO.
Paredes 6: si inventa un fanta-assist per Lukaku nell’occasione della traversa, lo svantaggio trasforma la sua gara in una rincorsa continua. Il fraseggio melodico con cui il Bayer costruisce l’azione lo avvolge, lo investe. L’argentino prova a fare da frangiflutti: a volte ci riesce, a volte si perde. COME ONDE SULLO SCOGLIO. (dal 77’ Baldanzi sv)
Pellegrini 5.5: Sfiora il gol con un destro a giro, quel tiro è uno dei tanti fattori di rammarico per la Roma di questa sera. Porta a termine una gara di grande spesa fisica, non illumina e non sfigura. Da un capitano ci si aspetta qualcosa in più. TROPPO POCO.
Dybala 5.5: la Joya non brilla. La qualità non manca, con quella ci è nato: a mancare nella serata dell’argentino è lo spunto vincente. Non calcia quasi mai: che sia un problema di squadra o una serata storta, gli spazi per colpire c’erano. POLVERI BAGNATE. (dall’88’ Abraham 5: che errore. CHE ERRORE).
Lukaku 6: Quella traversa chiede vendetta. Sfiora un gol prepotente, il legno si oppone: nel resto del tempo lotta e sgomita con una coppia difensiva del Bayer davvero tosta. OPPORTUNISTA. (dal 78’ Azmoun 5.5: non incide. È l’occasione l’ha avuta. MALE).
El Shaarawy 6.5: Grande prestazione. Spinge come può e, all’occorrenza, si trasforma in un laterale di contenimento. La doppia fase in una gara difficile come questa è da apprezzare. BIVALENTE.
All. De Rossi 5.5: La Roma cade per colpa delle occasioni. DDR preparera bene la gara e adotta soluzioni interessanti per disinnescare i talentini dei tedeschi. Il Bayer segna, la Roma spreca: i due gol che modificano il punteggio sono (per motivi diversi) abbastanza casuali. Ribaltarla in Germania non sarà facile. PER L’IMPRESA.
LE PAGELLE DEL BAYER LEVERKUSEN
Kovar 5.5: La Roma si propone, i tiri li mette a segno. La porta però non sempre viene centrata: attento l’estremo difensore che quando deve si fa trovare. Brivido tremendo sull’ultima uscita, Abraham lo grazia da una punizione severa. RISCHIO.
Stanisic 6: Non delude le aspettative e presidia la fascia. Un po’ scoordinato, ma per il suo ruolo ci può stare. ROCCIOSO.
Tah 6: Inizia la gara nel peggiore dei modi, raccogliendo un giallo e venendo sormontato da un Lukaku che di pochissimo non fa esplodere l’Olimpico. Con il passare dei minuti aggiusta il tiro e prende le misure. MURO.
Tapsoba 6.5: una montagna di muscoli e gamba. Non il migliore sul punto di vista tecnico, ma sotto quell’aspetto il Bayer è assolutamente parato. Delega l’impostazione e chiude gli spazi. PULITO.
Frimpong 5.5: corre, difende, attacca: è sicuramente fortissimo. Ma spreca troppo. Nel primo tempo ha diverse occasioni per ferire alla giugulare una Roma in panne, in un confronto a doppio turno è sempre bene chiudere i giochi il prima possibile. SVOLAZZANTE. (dall’85’ Palacios sv)
Andrich 7: che gol. Una sassata pesante nella materia e nel significato, il raddoppio porta i pronostici tutti dalla parte dei tedeschi. SILURO.
Xhaka 6.5: da un giocatore della sua stazza non ci si aspetta un dinamismo del genere. Lui organicamente non potrebbe correre così tanto, ma non lo sa e compie una doppia fase da grande giocatore. Quello che diverse estati fa doveva diventare un nuovo centrocampista giallorosso, questa sera, ha messo i bastoni nelle ruote del carro di De Rossi. MASTIN O.
Hincapié 6: non è il giocatore che si fa notare di più, ma svolge ogni compito a lui assegnato con impegno e dedizione. Ha buoni piedi e ottimo senso del posizionamento: ancora non è chiaro quale ruolo abbia interpretato, lui sicuramente ci ha capito tutto. VAGABONDO ORDINATO.
Wirtz 6.5: quello siglato dal gioiellino tedesco è il più facile dei gol. Svolazza sulla trequarti, allarga le maglie e imbuca negli spazi: anche da finto centravanti riesce a ritagliarsi uno spazio nella sua zona di confidenza. BALLERINO. (Dal 76’ Hofmann sv)
Adli 5.5: non brilla. Si fa spesso anticipare e non trova spazi ne da punta che da esterno. NON BENE. (dal 76’ Tella sv)
Grimaldo 6.5: riceve un assist meraviglioso da Karsdorp: ringrazia ed inoltra per un compagno o meglio posizionato. Bravo e altruista, sbagliare però era davvero difficile. Sulla fascia sinistra garantisce spinta e qualità nel palleggio, è la creazione di Xabi che, maturata, porta i frutti di stagione. CONSEGNA SPECIALE (dal 90’ Kossounou sv)
All. Xabi Alonso 7: questo Bayer non si ferma più. Tanta corsa, qualche errore di troppo: la corazzata tedesca allunga la scia e, con un pizzico di fortuna, esce dal campo senza subire reti. In Germania i rossoneri si giocheranno il match point per la finale.