Dopo la vittoria per 2-1 maturata al Via del Mare, la Salernitana di Davide Nicola torna a Salerno con più consapevolezze e con il pensiero già rivolto verso la prossima partita, con il dovere di trovare continuità di prestazioni e risultati per raggiungere al più presto l’obiettivo salvezza. La partita di martedì contro la Juventus, rappresenta un vero e proprio punto di svolta della stagione dei granata, chiamata a dimostrare ai loro tifosi di aver messo alle spalle il momento più buio della stagione, che aveva portato all’iniziale esonero di Nicola.
Secondo la Gazzetta dello Sport, l’allenatore torinese certamente non modificherà ciò che è stato l’ordinamento tattico della sua squadra nelle ultime due giornate di campionato. Contro Napoli e Lecce sono solo 3 le reti concesse dopo le 11 subite nelle prime tre partite dopo la sosta Mondiale contro Milan, Torino e Atalanta. Nicola si prepara ad affrontare i bianconeri ancora con la difesa a quattro. I dubbi di formazione però non mancano, data l’abbondanza di giocatori in tutti i reparti. Gli unici indisponibili sono Fazio, Maggiore e Mazzocchi, oltre a Radovanovic, finito fuori lista. Gyomber è vicino al recupero e potrebbe strappare la convocazione all’ultimo.
Anche per Mazzocchi il rientro si avvicina. Infatti l’esterno granata potrebbe essere disponibile per il match del 19 febbraio contro la Lazio. Per quanto riguarda la partita contro la squadra di Massimiliano Allegri, non sono da escludere potenziali sorprese con i soli Troost-Ekong e Bradaric sicuri di giocare, così come l’ex Nicolussi Caviglia in centrocampo, mentre in avanti Bonazzoli scalpita, ma in questo momento Nicola non vuole rinunciare a Dia e Piatek.
All’Arechi è atteso il sold out con 30mila spettatori. 26mila i biglietti già venduti, 8mila abbonati compresi.