Un vero e proprio atto criminale quello perpetrato nei confronti della squadra del Bahia in Brasile. Il Tricolor stava viaggiano in autobus per raggiungere lo l’Arena Fonte Nova per la partita con il Sampaio. Ma un ordigno…
ESPLODE ORDIGNO NELL’AUTOBUS: TRE GIOCATORI FERITI
Il viaggio di andata del Bahia per la gara con il Sampaio, valevole per la Copo do Nordeste non è stata come le altre volte. Un ordigno è esploso nell’autobus che trasportava squadra e staff del Tricolor. Tre giocatori sono stati portati in ospedale. Si tratta del portiere Danilo Fernandes (ferite in faccia e al collo), il terzino sinistro Matheus Bahia (tagli sulle braccia) e l’attaccante Marcelo Cirino. Il club ha provveduto a rassicurare sui social sulle condizioni dei giocatori. Il Bahia ha comunque giocato la partita in programma (senza ovviamente i tre giocatori feriti), riuscendo a battere il Sampaio con le reti di Danielzinho e del 36enne colombiano Hugo Rodallega. Un atto criminale e ingiustificato, come ha chiarito su Twitter Rui Costa, Governatore dello Stato Federale di Bahia:
“Niente può giustificare il vile e codardo attacco contro l’autobus del Bahia nella notte di questo giovedì. Il calcio è una passione, non un campo di guerra. Ci saranno accurate indagini. I giocatori, che siano loro del Bahia o di qualsiasi altra squadra, sono professionisti e meritano rispetto. L’atto criminale sarà investigato e gli autori devono essere giudicati dalla Giustizia”.
Il motivo di questo attentato? Niente ancora è dato sapere, ma potrebbe esserci qualche legame con i malumori della tifoserie Tricolor per la retrocessione della loro squadra del cuore in Serie B, avvenuta lo scorso dicembre. Nulla che comunque possa giustificare un simile atto.