Come un fulmine a ciel sereno, il portiere dell'Inter, Yann Sommer, ha preso una decisione cruciale per il prosieguo della sua carriera. Infatti, l'estremo difensore nerazzurro ha deciso di lasciare la Nazionale di calcio della Svizzera, lasciando spazio a elementi più giovani, ma dimostratisi altrettanto validi, come Gregor Kobel. L'esperienza gloriosa di Euro2024, in cui lui e compagni hanno brutalmente eliminato l'Italia, è stata l'ultima occasione in rappresentanza della propria patria, dunque. Il portiere ha comunicato la propria decisione attraverso un comunicato ufficiale, diramato dai canali della federazione elvetica. Di seguito riportato il comunicato, a cui integriamo le parole del Direttore delle squadre nazionali, Pierluigi Tami.
IL COMUNICATO DELLA FEDERAZIONE SVIZZERA
“Dopo un'attenta valutazione, ho deciso di terminare la mia carriera come portiere della nazionale svizzera. È stato un grande onore e un privilegio rappresentare il mio paese per dodici anni in 94 partite internazionali al massimo livello. Con la conclusione di un'altra grande fase finale del Campionato Europeo in Germania, dove ho trascorso anni indimenticabili nella Bundesliga, è giunto il momento di dire addio”.
LE PAROLE DI PIERLUIGI TAMI
"A nome dell'Associazione Svizzera di Football, ma anche a titolo personale, vorrei ringraziare di cuore per quello
che Yann ha fatto per noi. Tutti ricordano certamente gli ultimi anni con le sue apparizioni nelle fasi finali di Europei e Mondiali e le sue grandi prestazioni. Ma
ricordo anche i suoi primi passi in Nazionale, soprattutto nel 2011, quando siamo arrivati alla finale dell'Europeo Under 21 e ci mancava solo la ciliegina sulla torta. Grazie anche alle sue parate, siamo riusciti a qualificarci per i Giochi Olimpici di Londra del 2012. Questi sono stati i primi successi della sua lunga e grande carriera in
6 Nazionale. Yann non è solo un eccellente portiere, ma anche un esempio per molti atleti come persona, e la sua carriera è un ottimo esempio per i giovani giocatori".