Dopo lo 0-1 da parte del Melbourne Victory sul campo dei padroni di casa del Western United, questi ultimi sembravano spacciati nella gara di ritorno, valevole per un posto in finale playoff. Invece, qualcosa di fantastico è accaduto: i ragazzi guidati da uno straordinario mister Aloisi, hanno ribaltato completamente il risultato. Il Western United ha così posto fine al record di 16 partite di imbattibilità del Victory con una vittoria complessiva per 4-2 in una partita davvero entusiasmante. Saranno i neroverdi a giocarsi la finalissima di sabato prossimo.

LA PARTITA

Visto lo svantaggio dell’andata, il Western United è partito molto forte. Non a caso gli ospiti sono passati in vantaggio dopo appena 17 minuti col gol del loro bomber Prijovic. I padroni di casa hanno risposto al minuto 37′ con una magia su punizione di Brimmer, a segno per la quarta partita consecutiva. Squadre negli spogliatoi sull’1-1. Ma è nel secondo tempo che i ragazzi di Aloisi hanno affondato il colpo. Al minuto 49 ci pensa ancora Prijovic a siglare il goal dell’1-2, mentre sarà Wales a calare il tris a 10 minuti dalla fine. Sul risultato di 1-3 il Melbourne ha provato a spingere in ogni modo per cercare il gol del pari, andando a sbattere sempre sul portiere del Western. Infine l‘ottimo Dylan Wenzel-Halls ha aggiunto la ciliegina sulla torta con un quarto gol al nono minuto di recupero.

DAVIDE CONTRO GOLIA

Quella tra Victory e Western United è stata anche la vittoria dell’astuzia, della genialità, del più debole, di Davide contro Golia. La squadra di Melbourne aveva tutti i favori del pronostico, soprattutto per la qualità della rosa e dopo il vantaggio acquisito nella partita d’andata. Eppure sono stati battuti. La compattezza del Western ha mandato in crisi la squadra di Popovic che, nonostante i 22 tiri contro 8, non è riuscita a segnare i gol necessari. D’altra parte però, i neroverdi hanno saputo soffrire ed attaccare al momento giusto, con astuzia, con grande ingegno, usando la loro arma migliore, il loro bomber. Il calcio non è una scienza esatta, ma quando hai un gruppo molto forte sia fuori (Diamanti in primis) che dentro al campo, i risultati arrivano.

UN ITALIANO ALLA CONQUISTA DELLA TERRA DEI CANGURI

Alessandro Diamanti, 39 anni all’anagrafe ma con l’entusiasmo di un ragazzino è da sempre l’anima di questo Western United. Nonostante non scenda in campo da qualche mese, a causa di un infortunio che sta richiedendo un periodo di recupero più lungo del previsto, è sempre lì a sostenere i suoi. A maggior ragione adesso che sono davvero vicini alla conquista del titolo. Il fantasista ex-Prato e Nazionale ha indossato la fascia di capitano nel girone d’andata fino a quando non è stato costretto ad alzare bandiera bianca causa infortunio. Era riuscito a dare il solito contributo alla causa: più assist-man e meno finalizzatore rispetto alla sua prima annata in Australia. La sua presenza in campo però si è sempre sentita. Nonostante l’età Alino ha fatto sapere di non avere la minima intenzione di appendere le scarpette al chiodo:

“Tutti conoscono la mia passione per il calcio. Non è un momento positivo per me: non mi sono ancora ripreso come avrei voluto. É frustrante non poter aiutare la mia squadra in questa fase delicata del campionato. Continuerò ad ogni modo ad allenarmi duramente, per tornare a fare la cosa che amo di più al mondo”.

LA FINALE

Il Western United nella finalissima affronterà il Melbourne City, nella prima edizione tutta vittoriana della A-League Men Grand Final. É infatti la prima volta nella storia che a contendersi il titolo sono due squadre del Victoria. La partita si svolgerà sabato 28 maggio, con il calcio d’inizio fissato per le 19:45 all’AAMI Park per concludere questa entusiasmante stagione. Il Melbourne City, campione in carica, ha raggiunto la finalissima battendo ai supplementari l’Adelaide United. Si prospetta una partita entusiasmante. Infatti la squadra di John Aloisi ha avuto alcune battaglie memorabili contro il Melbourne City durante la stagione regolare, con due vittorie e un pareggio; entrambe le squadre hanno combattuto in cima alla classifica per la maggior parte della stagione.

”Siamo qui per vincerla”. Queste le parole dell’allenatore neroverde.

Al forte entusiasmo in casa Western è opposta la voglia di riconferma da parte del Melbourne City, squadra con la rosa più forte sulla carta. Non a caso è l’attacco più prolifico del campionato, con Maclaren già a quota 16 reti in questa stagione. Mister Kisnorbo sa che i suoi partono coi favori del pronostico, ma è consapevole della voglia che ci metteranno i neroverdi. Nel Victoria si aspetta solo sabato, in quella che sarà una grandissima festa in ogni caso.