Yann Karamoh, il Diez in più per la salvezza del Parma

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Il Parma naviga nelle acque pericolose della classifica, in piena bagarre per non retrocedere. Liverani non è riuscito ad esprimere quanto di buono si era visto a Lecce e i soli 12 punti raccolti gli sono costati la panchina. Il ritorno di D’Aversa potrebbe cambiare la storia di questa stagione, ma non tutto è da buttare. Tra i meriti dell’ex tecnico dei ducali c’è quello di aver dato spazio ad un giocatore che potrebbe rivelarsi molto importante per la seconda metà del campionato. Si parla di Yann karamoh, un ragazzo ancora molto giovane e con un potenziale grandissimo. Lo scorso anno il feeling tra l’allenatore nato a Stoccarda e l’esterno di origini ivoriane non era sbocciato, anche per colpa di numerosi problemi fisici. D’Aversa saprà continuare il lavoro fatto da Liverani e renderlo un vero Diez?

ENFANT PRODIGE O BAD BOY?

Karamoh è un classe ’98 ma vanta già più di cento presenze tra i professionisti. Nato ad Abidjan e cresciuto in Francia, Yann fa il suo esordio in Ligue 1 con il Caen ad appena 18 anni. Dopo 5 goal in 36 presenze, l’Inter decide di scommettere su di lui, strappandolo alle rivali con 6,5 milioni di euro. L’approdo in Italia non è semplice, complice il periodo di “riassestamento” vissuto dai nerazzurri in quelle stagioni, alla caccia di una qualificazione in Champions dopo diversi anni. Spalletti riesce a centrare l’obiettivo, ma l’unica gara (delle 17 disputate) in cui Karamoh riesce a lasciare il segno è la vittoria per 2-1 contro il Bologna nel febbraio 2018. Troppo poco per convincere il club a tenerlo nella stagione seguente. Ecco allora l’occasione del prestito al Bordeaux, rivelatasi però un flop. Già a Milano aveva dimostrato qualche atteggiamento non esemplare, dai ritardi agli allenamenti a qualche scivolone sui social. Il club francese lo mette addirittura fuori rosa dopo solo 10 partite. Secondo indiscrezione dell’Equipe di quei giorni, dopo un litigio con un allenatore, Karamoh aveva pensato bene di andare a fare shopping a Parigi anziché presentarsi al centro sportivo.

Karamoh

Fonte immagine: profilo Instagram @ykaramoh

DA D’AVERSA A LIVERANI

Nel luglio 2019, l’ala francese arriva al Parma in prestito e inizialmente prende la maglia numero 7. Come anticipato in apertura però, Yann deve fare i conti con un brutto infortunio.  Prima l’exploit proprio contro l’Inter, con il Parma che pareggia a San Siro grazie ad una sua prestazione da vero Diez, impreziosita da un goal e un assist. Poi, un paio di partite più tardi, la rottura del legamento collaterale del ginocchio che lo costringe a saltare 13 gare. Karamoh riesce a totalizzare appena 15 presenze, senza segnare o confezionare passaggi vincenti. Tra il giocatore e D’Aversa non nasce un grande rapporto, anche per via di qualche colpo di testa fuori dal rettangolo verde.

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Fonte immagine: profilo Instagram @ykaramoh

Il Parma paga l’obbligo di riscatto e Liverani, arrivato all’inizio di questa stagione, decide di puntare su di lui. Per provare a responsabilizzarlo e farlo sentire al centro del progetto gli viene anche assegnata la 10. Tanto per cominciare, in questo campionato Yann ha già giocato lo stesso numero di partite della sua prima annata con i ducali. Fin qui non è stato un titolare inamovibile ma ha saltato solo tre gare, le ultime due per infortunio. Non è migliorato moltissimo dal punto di vista realizzativo, visto che è ancora fermo ad una rete ed un passaggio vincente, ma è cresciuto molto sotto altri punti di vista. Per esempio ha messo a segno il 70% dei dribbling tentanti e l’80% dei passaggi. Inoltre è migliorato molto anche in fase difensiva, dove ha imparato ha sacrificarsi molto per la squadra. Fin qui ha vinto circa il 70% dei contrasti commettendo solo 5 falli.

L’ARMA IN PIÙ

Ieri, nonostante le numerose assenze, il Parma è riuscito a guadagnare un punto sul campo del Sassuolo e fino al 95′ avrebbe potuto addirittura vincere la gara. Proprio per via dei tanti indisponibili (addirittura 7 al Mapei), finora non è ancora stato possibile capire quale sarà la formazione tipo di D’Aversa. Tuttavia, ipotizzando che il tecnico mantenga l’impostazione di gioco della scorsa stagione, conclusa tranquillamente all’11° posto, i crociati potrebbero disporsi con un classico 4-3-3. In quel caso Karamoh potrebbe giocare nel suo ruolo preferito, ovvero l’esterno destro, con Gervinho sull’altro out. Nella scorsa stagione Kulusevski si era preso con prepotenza quella zona del campo, ma ora la concorrenza è decisamente meno agguerrita. Con la giusta continuità, l’attaccante di origini africane potrebbe mettere in mostra le sue qualità. Tecnica, rapidità, scatto, tutto quello che serve ad un Diez che si rispetti. Dopo essere cresciuto nella fase di non possesso però, Karamoh deve diventare più decisivo negli ultimi 25 metri e ha già dimostrato di averne la possibilità fin dai tempi del Caen. Il Parma si sta muovendo sul mercato per cercare di raggiungere la salvezza, chi sa però che il vero colpo non sia l’esplosione definitiva di Karamoh.

(Fonte immagine di copertina: profilo Instagram @ykaramoh)