La Zweite Liga di quest’anno è ricca di squadre con un passato glorioso e fa molto strano vederne così tante nella serie B tedesca. Di certo però c’è che almeno una delle grandi squadre che hanno fatto la storia della Bundesliga, tornerà nella massima serie. Al momento sono sei le squadre che si giocano la promozione e in ordine di classifica sono: Schalke 04, Werder Brema, Darmstadt, Sankt Pauli, Amburgo, Norimberga. Queste sei squadre in totale hanno vinto 26 campionati tedeschi e svariati trofei internazionali, comprese la Coppa dei Campioni vinta dall’Amburgo e la Coppa UEFA conquistata dallo Schalke.
SCHALKE 04
Sulla carta dovrebbe essere la squadra favorita, con una rosa migliore. Non è stato però sempre così, perché prima di ieri la squadra di Gelsenkirchen era seconda in classifica, a causa dell’1-4 subito in casa contro il Werder Brema. I problemi erano ancor più grossi ai primi di marzo, quando Dimitrios Grammozis è stato esonerato dopo un anno esatto di permanenza a Gelsenkirchen.
A sorpresa è stato promosso Mike Buskens, che era il vice-allenatore. Già nel 2009 fu il manager dello Schalke, ma ha agito solo da traghettatore. Ha provato qualche altra esperienza da capo allenatore, ma poi ha preferito tornare a lavorare nelle retrovie. Ora lo Schalke gli ha fatto cambiare idea e i risultati si stanno vedendo. Ben 6 vittorie su 7 partite. Ieri il Werder è inciampato a Kiel, mentre lo Schalke 04 ha vinto al 90’ a Sandhausen per 1-2, tornando primo in classifica. Chi ha segnato i 2 gol? Ovviamente Simon Terodde, autore di 27 reti quest’anno e miglior marcatore della Zweite Liga di sempre. Altro giocatore importante per questa squadra è Thomas Ouwejan, ex Udinese, capace di servire ben 8 assist.
WERDER BREMA
Anche il Werder Brema non è partito alla grande. A inizio anno è arrivato Markus Anfang (che in tedesco vuol dire proprio “inizio”) e sono arrivati solo 19 punti in 13 partite. A novembre però è stato scoperto che l’allenatore usufruiva di un green pass fasullo, ed è stato quindi esonerato all’istante. Il Werder Brema si è guardato attorno e cercando ancora più a nord ha trovato a Kiel Ole Werner, 33enne che militava dal 2014 nello staff dell’Holstein.
Nelle sue prime 10 partite ha conquistato 9 vittorie e un solo pareggio. Si è quindi risollevato alla grande il Werder, ma ad aprile si è inceppato con 3 pareggi consecutivi.
Vincendo però settimana scorsa 1-4 a Gelsenkirchen, sembrava che il Werder potesse conquistare questa Zweite Liga. Invece le cose si sono complicate ieri sera. Dopo le reti di Fullkrug e Ducksch, autori di 37 reti in totale, la partita in casa contro il Kiel sembrava in cassa forte. Sono arrivati però anche due autogol e a 5 minuti dalla fine Julian Korb, ex terzino destro del Borussia Monchengladbach per 6 anni, ha sancito la rete della vittoria dell’Holstein Kiel. Una vera beffa subita da parte dell’ex squadra di Ole Werner.
Per ora sono comunque Schalke 04 e Werder Brema le favorite, essendo prima e seconda con 59 e 57 punti. Attenzione però alla mina vagante Darmstadt, che se domani vince raggiunge il Werder a pari punti.
DARMSTADT
Tra tutte queste 6 squadre si tratta di quella con meno blasone, eppure sta stupendo tutti. In realtà il Darmstadt non è nuovo in Bundesliga, dato che ci ha militato per 2 stagioni, dal 2015 al 2017. Da quell’anno sono arrivati piazzamenti deludenti in Zweite Liga, nonostante ci siano stati allenatori già citati precedentemente come Grammozis e Anfang.
Una curiosità del Darmstadt è che ci sono ben due Pfeiffer. Uno è difensore centrale di quasi 2 metri e secondo in squadra per minuti giocati, mentre l’altro è un attaccante da 14 reti in questa stagione. Pericoloso è anche Philip Tietz, capace di segnare 15 gol finora.
Sono in ben pochi a credere davvero nella promozione di questa squadra, soprattutto fino qualche settimana fa. Infatti il Darmstadt ad aprile ha perso con Norimberga e Schalke, ma la vittoria in trasferta col Sankt Pauli può rilanciarli. Domani possono essere a pari punti col Werder se riescono a vincere in casa contro il già retrocesso Erzgebirge Aue. Attenzione davvero a questa mina vagante.
SANKT PAULI
L’altra squadra di Amburgo, è una delle squadre di seconda divisione più note di tutto il mondo, nonostante non abbia mai vinto chissà quanti titoli. Il Sankt Pauli è una squadra ricca di grande passione e cultura e ha una tifoseria davvero accesa. Fino a marzo in molti credevano nella promozione del Sankt Pauli, ma ora è quarto a 54 punti. Può ancora farcela, ma le mancano solo 2 partite e le occasioni sprecate sono state molte. Basti pensare che non vince addirittura dal 18 marzo. Infatti ad aprile ha conquistato appena 3 punti in 5 partite.
Come se non bastasse, il bomber Guido Burgstaller, ex Schalke 04 e Norimberga, ha saltato l’ultima partita per un infortunio muscolare e bisogna vedere se riuscirà a giocare almeno una delle ultime due partite.
AMBURGO
Staccata di 3 punti c’è la squadra principale di Amburgo, colei che ha vinto la Coppa dei Campioni nel 1983 in finale contro la Juventus. Al momento sono a 51 punti ma hanno una partita in meno, che disputeranno oggi contro il già retrocesso Ingoldstadt. L’Amburgo viene da 2 vittorie di fila e dopo la partita di domani le aspetta Hannover e Hansa Rostock, squadre nella metà sinistra della classifica ma che non lottano più per nulla. Potrebbe quindi arrivare anche un filotto di 5 vittorie di fila per l’Amburgo, con un calendario favorevole, sperando che qualcuna là davanti cada in qualche passo falso.
Nell’Amburgo ci sono buoni giocatori come Robert Glatzel, autore di 18 gol, e Sonny Kittel, capace di servire 11 assist e realizzare 9 reti.
NORIMBERGA
Anche il Norimberga è a 51 punti ma ha già giocato la trentaduesima giornata, pareggiando ieri sera col Sankt Pauli. È sicuramente la squadra che più difficilmente farà il salto in Bundesliga quest’anno, ma può ancora sperare di raggiungere il terzo posto. Infatti in Germania è ormai noto che la terzultima della Bundes e la terza della Zweite si sfidino in un turno di playoff/playout con andata e ritorno. Sicuramente il Norimberga spererà in un passo falso del Darmstadt oggi, che se dovesse vincere escluderebbe il Norimberga dai giochi per la promozione.
Questa squadra ha avuto le sue occasioni, ma pesano moltissimo i soli 2 punti conquistati negli ultimi 9 a disposizione, frutto di 2 pareggi e di una brutta sconfitta in casa col Sandhausen arrivata negli ultimi minuti.
È ancora tutto da decidere quindi, ma attenzione con i pronostici, perché ogni giornata che passa potreste cambiare idee. L’unica certezza della Zweite Liga è proprio la sua incertezza che la contraddistingue.