GLI ALLENATORI ESONERATI IN PREMIER LEAGUE NEL 2023 – A giugno, termine in cui si chiude simbolicamente il campionato passato, la Premier League ha battuto un proprio record: non aveva mai esonerato così tanti allenatori, dodici, come nel corso della stagione 2022/23. Andiamo a scoprire, in ordine cronologico, tutti gli allenatori di Premier League licenziati in quest’anno solare.
GLI ALLENATORI ESONERATI IN PREMIER LEAGUE NEL 2023: DAL 1° GENNAIO AL 30 GIUGNO
Il primo allenatore licenziato nel 2023 è stato Frank Lampard. Per l’allenatore e storica bandiera del Chelsea è stato un anno complicato. Lampard è stato esonerato dall’Everton il 23 gennaio, dopo 44 partite in cui ha raccolto la media di 1,00 punto a partita. Il 30 giugno, invece, ha salutato il Chelsea, anche se in questo caso si era seduto in panchina per aiutare il club ad interim traghettandolo fino al termine della stagione.
Al quattordicesimo posto tra gli allenatori più pagati della Premier League 2022/23, con 3,5 milioni stanziava Jesse Marsch. Sorte diversa per il suo Leeds che il giorno del suo esonero, 6 dicembre, lottava per salvarsi, senza poi riuscire nell’impresa. Stesso destino è toccato al Southampton che dopo 10 anni ha salutato la Premier. Parte del (de)merito è stata di Nathan Jones, che ha guidato i Saints per appena 94 giorni, venendo esonerato il 12 febbraio, dopo 7 sconfitte in 8 partite. Lo stesso Jones ai microfoni di Sky Sport ha dichiarato che avrebbe voluto maggior tempo per infondere i suoi dettami tattici alla squadra.
Cucchiaio di legno per Patrick Vieira che si è separato dal suo Crystal Palace il 17 marzo. Da gennaio al giorno dell’esonero, l’ex calciatore della Juventus non ha vinto neanche una partita.
Proseguendo si arriva ad una vecchia conoscenza del calcio italiano: Antonio Conte. L’esonero è stato uno scarico di tensione sia da parte di calciatori che allenatore stesso. “Un rapporto tossico e marcio” le parole uscite dallo spogliatoio raccolte da The Athletic. Dopo due anni, 76 partite e un campionato terminato dal proprio ex assistente, Stellini, il 26 marzo Conte e il Tottenham si separano. A qualche giorno di distanza è arrivato il momento di fare le valigie anche per Brendan Rodgers. Il Leicester nel 2019 pagò 10 milioni di euro al Celtic per averlo subito. Rodgers è rimasto in carica alle Foxes fino al 2 aprile, dopo aver ottenuto anche il peggior avvio del Leicester in campionato dal 1983. In tutto questo, è ritornato al Celtic a giugno.
L’ultimo esonero della stagione 2022/23 riguarda infine l’oggetto misterioso di tutta la Premier League passata: Graham Potter. Ha il merito di aver cambiato il DNA del Brighton creando un modello vincente di cui ancora oggi si vedono i risultati ma, con il Chelsea, l’allenatore inglese non ha mai inciso, regalando a tifosi e proprietà più bassi che alti. Si è cercato di salvare fino all’ultimo: infatti il suo esonero arriva il 3 aprile.
GLI ALLENATORI DI PREMIER LEAGUE ESONERATI NEL 2023: DAL 30 GIUGNO AD OGGI
Chiudiamo con gli ultimi allenatori esonerati nell’anno solare. Nell’attuale stagione di Premier League 2023/24 sono stati due i casi di licenziamento. Il primo club a cambiare allenatore è stato lo Sheffield United, ultimo in classifica. Chris Wilder ha dato il cambio a Paul Heckingbottom, che ha guidato la squadra per due anni portandola in Premier dopo due anni. L’ultimo cambio in panchina è recente: Nuno Espirito Santo torna in Europa e lo fa da allenatore del Nottingham Forest, dopo una breve esperienza all’Al Ittihad durata cinque mesi. Il portoghese dà il cambio a Steve Cooper, esonerato per lo scarso rendimento della squadra.