Milan-Lazio arriva in un momento delicato per entrambe le squadre. I rossoneri non vincono dal 15 febbraio, gli ospiti dal 9. Voglia di riscatto per entrambe le compagini, separate da 6 punti, con Lazio quinta a 47 e Milan ottavo a 41. Queste le parole del mister dei biancocelesti, Marco Baroni in conferenza stampa.
LE PAROLE DI BARONI
UMORE - "Siamo sempre fiduciosi e ottimisti, siamo dispiaciuti perché ci tenevamo per i tifosi e per la società. La rabbia è un sentimento che non ti porta mai da nessuna parte, può stare lì momentaneamente ma devi avere dei sostegni forti. Dobbiamo pensare alle cose che possiamo migliorare e cambiare".
I GOL CHE MANCANO- "Il gol è responsabilità del collettivo, non del singolo. Abbiamo spesso sottolineato come in tanti sono andati in gol, certamente Taty è un giocatore importante. Noi dobbiamo sempre avere una grande produzione offensiva, la chiave è nel collettivo non nelle individualità. Abbiamo bisogno di questo, c'è fiducia e c'è convinzione. La squadra sa quello che deve fare".
POLEMICHE ARBITRALI - "Credo che tutto il movimento deve lavorare per migliorarsi, non solo le squadre. La stessa attenzione che rivolgo verso la mia squadra la avranno gli organi competenti per migliorare o puntualizzare qualcosa. Il tema è che ci sono dei regolamenti e ci dobbiamo muovere tutti all'interno di quei regolamenti. Il calcio non è mio, non è delle società, ma della gente".
VECINO E ROMAGNOLI - “Vecino è un giocatore fondamentale per noi, lo ripeto. Quando ci sono questi infortuni bisogna sentire e capire le sensazioni del giocatore, il giocatore è molto vicino. Ieri ha svolto quasi tutto l'allenamento con noi, ci parlerò. Non giocherà dall'inizio, ma vedremo se potrà giocare a gara in corso. Romagnoli sta meglio, ieri ha fatto lavoro di recupero e valuteremo nelle ultime due sedute ma credo sia in fase di recupero. È stata una mia scelta preventiva per quel fastidio all'adduttore, ho preferito non rischiare”.
MANDAS O PROVEDEL? - “Per i portieri lo vedrete domenica”.
IL MILAN - "Il Milan è una squadra fortissima con individualità impressionanti. Negli episodi non sono fortunati, specialmente nella partita di Torino ha tirato venti volte verso la porta. È un bellissimo impegno da affrontare a viso aperto per la qualità e la forza dell'avversario. Patric sta meglio, ieri ha lavorato con la squadra e nei prossimi due allenamenti valuteremo se ci sarà la possibilità di partire con noi a San Siro".