La trentaquattresima giornata di Serie A regala all’incredibile Bologna di mister Thiago Motta l’aritmetica certezza di partecipare alle coppe europee nella prossima stagione. Dopo aver ottenuto il risultato di 1 a 1 nel match giocato oggi allo Stadio Renato Dall'Ara di Bologna contro l'Udinese grazie al gol su punizione dell'ala destra belga Alexis Saelemaekers a distanza di ventidue anni dall’ultima volta, il Bologna tornerà a competere in un torneo UEFA. Nel 2002 il Bologna militò nell’Intertoto, un mini torneo estivo da tre partite che serviva più che altro a regalare gli ultimi pass per la Coppa Uefa. Il Bologna in quel caso arrivò in una delle finali ma fu sconfitto dal Fulham. Per una partecipazione ad una competizione europea a stagione in corso, bisogna però risalire alla stagione 1999-2000, quando il Bologna si fermò ai sedicesimi di finale di Coppa Uefa contro il Galatasaray con cui persero per un totale di 3-2 in favore dei turchi.
Adesso il Bologna ha quattro partite per consolidare la quarta posizione che vale la Champions League. L’unico precedente in Coppa dei Campioni per i rossoblù è nella stagione 1964-65, dove vennero sconfitti allo spareggio del primo turno dall'Anderlecht. Il Bologna di mister Thiago Motta, per centrare l'obiettivo Champions League, dovrà conquistare almeno 9 punti nelle ultime 4 partite per avere la certezza aritmetica, anche se potrebbero bastare anche meno punti.
Per conquistare aritmeticamente l'Europa League mancano invece meno di 5 punti. Insomma, le probabilità di vedere questo super Bologna in Champions League sono estremamente alte, grazie anche al ranking del campionato italiano, che garantisce il posto in Champions League alle prime 5 squadre del campionato di Serie A.