CHI È MATTEO PRATI – La Serie B è da sempre una vetrina importante per mettersi in mostra in Italia. Il campionato cadetto è il miglior palcoscenico prima di fare il “grande salto”, quello in Serie A. E per questo molti dei giovani talenti emergenti vengono mandati dalle grandi squadre a fare pratica proprio in Serie B, per il classico “farsi le ossa”. Capita però anche che un giovane giocatore arrivi in Serie B facendo il percorso inverso, crescendo assieme alla propria squadra.
È il caso di Matteo Prati, classe 2003 della SPAL. Nasce a Ravenna, e dopo i primi anni di giovanili al Cesena, completa proprio nella sua città natale tutto il percorso delle giovanili, fino all’esordio in prima squadra. L’estate scorsa si accorge del suo talento la SPAL, nella quale riesce subito ad imporsi. Nonostante il campionato complicato dei ferraresi, retrocessi a fine stagione, il giovane centrocampista si è ritagliato un ruolo da vero protagonista con la maglia biancoazzurra sulle spalle. Le qualità di Prati non sono passate inosservate a Carmine Nunziata, selezionatore della Nazionale U20, tanto che con la maglia Azzurra il centrocampista ha collezionato 9 presenze e segnato una rete, facendo anche parte della spedizione in Argentina per il Mondiale U20 perso in finale dagli Azzurrini.
CHI È MATTEO PRATI
Centrocampista, ha giocato prevalentemente come mediano nella squadra prima di De Rossi e poi di Oddo, prendendosi il ruolo di vero e proprio motore della SPAL. Longilineo, di piede destro, è dotato di un’eccellente tecnica di base, che gli permette di disimpegnarsi con scioltezza e classe in qualsiasi situazione sia coinvolto. Nello stretto è capace di liberarsi dalla pressione avversaria con dribbling efficaci, ma la sua particolarità sono i passaggi lunghi, con i quali riesce ad innescare spesso i compagni che si tagliano alle spalle della difesa avversaria. Anche la progressione palla al piede è una delle sue doti principali, nelle quali strappa in allungo spaccando il pressing della linea mediana avversaria.
Prati è dotato anche di un ottimo senso tattico, riuscendo a leggere in anticipo molte situazioni difensive e impedendo che il pallone giunga agli attaccanti avversari, schermando la propria difesa.
Su di lui nelle scorse settimane si sarebbero posate le attenzioni di Genoa, Sassuolo e Cagliari, che lo considerano un elemento valido per la prossima stagione.