Dopo settimane di indiscrezioni e conferme che si rincorrevano già dal 22 gennaio, come riporta il noto giornalista Nicolò Schira è arrivata l'ufficialità: Daouda Peeters è un nuovo giocatore del Las Vegas Lights FC. Il centrocampista belga, di proprietà della Juventus, si trasferisce oltreoceano con un contratto che lo legherà al club della USL Championship fino al dicembre 2026. La Juventus, inoltre, manterrà una percentuale del 30% su una futura vendita del giocatore.
L'addio di Peeters era nell'aria da tempo. Il giocatore, infatti, non rientrava nei piani futuri della società bianconera e la sua cessione era considerata una priorità per alleggerire la rosa. Nonostante il suo talento e le buone prestazioni mostrate nelle giovanili della Juventus, Peeters non è mai riuscito a trovare spazio in prima squadra. Diverse esperienze in prestito, tra cui una al Sudtirol e un'altra allo Standard Liege in Belgio, non sono state sufficienti a convincere la Juventus a puntare su di lui.
Il passaggio al Las Vegas LightsFC rappresenta per Peeters una nuova opportunità di rilancio. Il campionato statunitense, seppur considerato di livello inferiore rispetto ai principali campionati europei, può rappresentare un palcoscenico ideale per il giocatore per dimostrare il proprio valore e acquisire esperienza. La USL Championship è un campionato in crescita, con sempre più interesse da parte del pubblico e degli addetti ai lavori. Molti giovani talenti scelgono di trasferirsi negli Stati Uniti per mettersi in mostra e tentare poi il grande salto verso la Major League Soccer (MLS) o, perché no, un ritorno in Europa.
La scelta di Peeters di trasferirsi a Las Vegas è sicuramente coraggiosa. Lasciare il calcio europeo per intraprendere un'avventura in un continente diverso richiede una grande forza di volontà e la capacità di adattarsi a un nuovo ambiente e a una nuova cultura. Tuttavia, il giocatore sembra entusiasta di questa nuova sfida e determinato a dimostrare il proprio valore.
La Juventus, dal canto suo, ha optato per una cessione che le permette di liberarsi di un giocatore non funzionale al progetto tecnico e, al contempo, di mantenere un interesse economico su una sua futura vendita. La percentuale del 30% sulla futura cessione potrebbe rivelarsi un affare vantaggioso per la società bianconera, qualora Peeters dovesse esplodere definitivamente negli Stati Uniti.