QUESTA È ‘FA – FOOTBALL ADDICTED‘, LA RUBRICA D’APPROFONDIMENTO TARGATA NUMERO DIEZ DEDICATA ESCLUSIVAMENTE AL CALCIO D’OLTREMANICA. OGNI SETTIMANA, AL MERCOLEDÌ, VI RACCONTEREMO UNA STORIA D’ATTUALITÀ O DEL PASSATO, CONDIVIDENDO CON VOI LA NOSTRA PASSIONE PER IL FOOTBALL MADE IN UK! OGGI PUNTATA INTERAMENTE DEDICATA AI TOP E AI FLOP DELLA STAGIONE DI PREMIER LEAGUE APPENA CONCLUSASI.
Un’altra fantastica stagione di Premier League è giunta al termine ed è arrivato il momento delle nostre pagelle.
Top e Flop del campionato. Il goal più bello. Il momento più toccante. Tante menzioni speciali.
In questa puntata di “FA – Football Addicted” vi proponiamo il nostro punto di vista su quanto è accaduto in questo 2021/22.
Siete d’accordo con noi? Scopriamolo subito.
1. LA MIGLIORE
Miglior attacco del campionato, con 99 goals fatti. Miglior difesa, con 26 reti subite (al pari del Liverpool). Il Manchester City è stata la regina della Premier League 2021/22!
Nell’ennesima corsa ad alta velocità contro il Liverpool, i Citizens di Pep Guardiola si sono confermati i padroni del massimo campionato inglese, bissando il successo ottenuto dodici mesi fa.
Sono quattro Premier League conquistate negli ultimi cinque anni. Quattro Premier League firmate Guardiola, che ha agguantato così Sir Kenny Dalglish per quanto riguarda il numero di campionati di prima divisione inglesi vinti da allenatore: quattro, appunto (tra Liverpool e Blackburn Rovers, ndr).
Prima del catalano, solo altri tre managers erano riusciti a fare propri quattro campionati inglesi in cinque anni: George Ramsey (Aston Villa), Bob Paisley (Liverpool) e Sir Alex Ferguson (Manchester United).
Agli Sky Blues quest’anno sono serviti 93 punti per chiudere a +1 sui Reds di Klopp. Lo stesso risicatissimo distacco che ci fu anche nel 2018/19, quando vinsero il campionato con 98 punti, davanti ai 97 del Liverpool.
29 sono state le partite vinte su 38 disputate (nessuno ha fatto meglio). 168 le notti vissute da capolista in questa annata strepitosa (ovviamente anche qui nessuno ha fatto meglio).
“Siamo delle leggende. Quando vinci quattro campionati in cinque anni, vuol dire che la squadra è formata da ragazzi speciali. Tutti si ricorderanno di noi”.
Ha sentenziato un entusiasta Guardiola dopo il successo contro l’Aston Villa che è valsa la matematica vittoria di questa Premier League.
Un’ultima giornata al cardiopalma, con i Villans del super tifoso dei Reds Steven Gerrard che sono riusciti a far sprofondare il Manchester City nel peggiore degli incubi per tre-quarti di partita, portandosi su un insperato 2-0 in casa avversaria (anche grazie alla rete di un altro ex Liverpool: Philippe Coutinho).
Un incubo scacciato poi via nel giro di cinque minuti dai padroni di casa, quando – tra il 76’ e l’81’ – una doppietta di Ilkay Gundogan (già uomo titolo con i suoi tanti goals lo scorso anno) e una rete di Rodri hanno rimesso tutto in ordine per i Citizens.
Era da una gara contro il Norwich City nel gennaio del 2005 che gli Sky Blues non riuscivano a rovesciare una partita di Premier League partendo da un punteggio sfavorevole di 0-2. Oltre 17 anni.
Niente di strano per una squadra capace di vincere questo campionato praticamente due volte nel corso dello stesso anno.
A dicembre i punti di vantaggio sul Liverpool erano infatti 14. A maggio tutto questo distacco era stato mangiato dai rivali.
È qui però che i blu di Manchester non si sono lasciati schiacciare dalle pressioni e sono riusciti a mantenere quel minimo vantaggio di 1 punto che è servito per restare sul trono d’Inghilterra.
L’ennesimo trionfo di un gruppo formato da innumerevoli stelle di valore internazionale.
Un’annata difficile da dimenticare.