La Fiorentina cade clamorosamente in casa contro il Como per 0-2. La squadra allenata da Fabregas ha fornito un'incredibile prova al Franchi per intensità e gioco, dimostrando di non aver nessuna paura di affrontare sfide così importanti contro club in lotta per la Champions League. E proprio la massima competizione europea appare più lontana da raggiungere per la Fiorentina, che rimane a 4 punti dalla Lazio. Per quanto riguarda il Como l'attuale tredicesimo posto in classifica consente di respirare e di allontanarsi dalla zona salvezza, dando un importante segnale. Di seguito, il resoconto del match.
IL RESOCONTO DEL PRIMO TEMPO DI FIORENTINA-COMO
Parte forte la Fiorentina al 1' con Zaniolo che tira subito in porta ma senza impensierire Butez. Poi il Como al 3' va vicinissimo al gol con Diao che conclude però fuori dallo specchio difeso da De Gea. Da questo momento la Fiorentina comincia a cercare di conquistare il pallino del gioco e al 15' va vicina al gol con il neo acquisto Fagioli, che però trova un buon Butez a fermare il pericolo. Il Como acquista lentamente fiducia e comincia a farsi vedere sempre di più nella metà di campo difesa dalla Viola. Al minuto 41' Diao fa impazzire il settore ospiti con un contropiede da manuale: vantaggio Como. Il primo tempo finisce così.
IL RESOCONTO DEL SECONDO TEMPO DI FIORENTINA-COMO
Nella ripresa c'è nervosismo: al 46' subito Zaniolo interviene in ritardo falciando l'avversario e “inaugura” una fase della partita molto confusa e ricca di falli. Non a caso, in rapida successione al 52' e al 53' arrivano due gialli, uno per parte: Goldaniga e Folorunsho, entrambi protagonisti di due pessimi falli. Cambia Palladino: Colpani e Gudmundsson per Zaniolo e Cataldi. Arriva poi al 57' il terzo giallo del match, indirizzato a Perrone. La Fiorentina prova a impensierire Butez ma non ci riesce, il Como difende bene. Al 64' arriva il quarto giallo in dodici minuti, il secondo della Viola, mostrato da Piccinini al neo entrato Gudmundsson. Poco dopo, al 66', arriva il clamoroso raddoppio targato Nico Paz, che con un super tiro infila il pallone alle spalle di De Gea, dopo aver sfiorato il palo.
Fabregas e Palladino al 69' indicano un doppio cambio per parte: per il Como Douvikas e Dossena per Perrone e Kempf, mentre per i padroni di casa Parisi e Richardson per Gosens e Mandragora. Al 73' Diao va vicino alla doppietta personale ma trova un pronto De Gea, tra i migliori dei suoi oggi. Proseguono i cambi: Gudmundsson costretto ad abbandonare il cambio per infortunio, al suo posto Ndour. Per quanto riguarda il Como entra Ikone per Paz e Caqueret per Engelhardt. La partita finisce con il Como che difende molto bene e impedisce alla Fiorentina di riaprirla: grande impresa dei ragazzi di Fabregas al Franchi.