Il futuro di Pierluigi Gollini alla dea, non sarebbe così scontato. Infatti, il portiere italiano classe ’95, dopo aver preso il posto a Berisha, e dopo la scorsa stagione di titolarità quasi totale, quest’anno sta vedendo il suo posto nell’11 di partenza venire sempre più frequentemente messo in discussione. Dopo le assenze per infortunio di inizio stagione, che l’aveva tenuto fuori anche dall’avventura estiva della stagione scorsa dell’Atalanta in Champions League, Pierluigi era tornato titolare stabile tra i pali della dea, parando addirittura un rigore a Cristiano Ronaldo e ad Andrea Belotti. Ma Gasperini, successivamente, ha incominciato a preferirgli il “secondo” Marco Sportiello: sono infatti 5 le presenze del portiere classe ’92 nelle ultime 7 partite di campionato. Ciò ha causato probabilmente un malcontento da parte di Gollini stesso.

Fonte: profilo Twitter @Atalanta_BC
LE ESIGENZE DELLA ROMA
In concomitanza a ciò, è arrivata anche la necessità della Roma di trovare un degno portiere che possa infondere sicurezza alla squadra. Infatti, né Olsen, né Pau Lopez, sono riusciti ad essere degni eredi del pezzo da 90 Alisson, cadendo spesso in goffi errori e in prestazioni insufficienti. È di questi giorni, l’incontro tra il direttore generale della Roma, Tiago Pinto, e l’agente di Pierluigi Gollini, Giuseppe Riso, a Trigoria. Questi contatti in realtà perdurano già dalla scorsa stagione, quando era presente la voce di un possibile scambio tra il portiere emiliano e Florenzi. Riso aveva già favorito lo spostamento nella società giallorossa, sempre dall’Atalanta, dei suoi assistiti Cristante e Mancini, e l’idea sarebbe quella di fare un’operazione simile a quelle fatte in precedenza: prestito biennale con diritto di riscatto sui 25 milioni di euro per accaparrarsi Pierluigi Gollini. Sarebbe un grande investimento per la Roma, ma allo stesso tempo un investimento quasi obbligato, dato che l’addio di Pau Lopez a fine stagione è quasi certo.

(Fonte: profilo Facebook AS Roma)
LE ALTERNATIVE A GOLLINI MENO IN AUGE
Un altro nome per il mercato giallorosso tra i pali, è quello del portiere dell’Udinese Musso, la cui candidatura rimane calda, e a seguire troviamo i meno probabili arrivi di Cragno, in caso di retrocessione del Cagliari, di Silvestri, pista che si è un po’ raffreddata, e di Radu, il cui agente è sempre il sopracitato Giuseppe Riso. Il ruolo di vice a quanto pare, spetterebbe al probabilmente rientrante Olsen dall’Everton, a discapito di un partente Mirante.

Fonte foto: profilo Twitter Udinese Calcio