Ibra non le manda a dire, il labiale è chiaro…il destinatario meno

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Non è di certo la prima volta che Ibrahimovic si fa governare dagli istinti e tira fuori il suo marcato carattere, ma è sempre stato chiaro il destinatario dei suoi comportamenti. A netta differenza di quanto successo ieri sera, a gara ormai finita. Prima di andare a fornire il focus sulla situazione occorre entrare dentro il contesto dei fatti. Ibra è nella panchina aggiuntiva, quella destinata agli indisponibili che ormai da mesi lo vede proprietario della prima postazione. Con lui i compagni lungodegenti Maignan, Florenzi e un suo amico fidato più volte presente con lui. Zlatan, come suo solito, vive la gara come se non ci fosse domani: sempre in piedi, fa da allenatore aggiunto, dando incessante supporto.

Siamo a gara ormai finita quando le camere di Prime Sport Video inquadrano il campione svedese. Volto teso, sguardo in fiamme e dito puntato verso qualcuno in sua direzione zona bordocampo. Il labiale non inganna, però, ed è serafico.

Non andare in giro a dire che non gioco. Non devi parlare se non lo hai sentito da me, non devi parlare.

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L’oggetto dovrebbe essere il suo probabile rientro in lista Champions in vista del suo rientro fissato a gennaio 2023. Rientro che pare essere opzione concreta. Il destinatario dovrebbe essere il bordocampista di Prime, il giornalista Alessandro Alciato. Niente è chiaro, se non che Zlatan Ibrahimovic ha ancora voglia di illuminare San Siro a dispetto di età e presunte ipotesi contrarie.