Furlani: "La stagione del Milan è insufficiente. Colpevole? Lo siamo tutti, io compreso"

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Pochi istanti prima del big match tra Milan e Lazio, ai microfoni di DAZN è intervenuto Giorgio Furlani, attuale Amministratore Delegato del club rossonero. Tra i temi toccati, il più centrale è stato sicuramente quello legato al momento negativo del Milan - tant'è che l'AD definisce la stagione del Diavolo come “insufficiente./i>”.

Nonostante la vittoria della Supercoppa Italiana, infatti, il club allenato da Sergio Conceicao è incappato prima nell'eliminazione dalla Champions League per mano del Feyenoord e, successivamente, in 2 sconfitte consecutive. A causa di queste ultime, il Milan si trova ora al 9o posto in classifica, con i tifosi che manifestano il loro scontento - la curva, ad esempio, è entrata allo stadio 15 minuti dopo l'inizio del match contro la Lazio, intonando cori rivolti a Cardinale circa la cessione del club.

LE PAROLE DI GIORGIO FURLANI

STAGIONE INSUFFICIENTE - "A inizio stagione le aspettative erano alte, non abbiamo fatto quello che volevamo fare. Con onestà, nonostante la vittoria della Supercoppa, la stagione è insufficiente. Dobbiamo necessariamente fare qualcosa in più".

COLPEVOLI - "Quando le prestazioni sono al di sotto delle aspettative, non c'è un colpevole, lo siamo tutti e mi includo tra i colpevoli. Tutte le scelte passano da me, la delusione dei tifosi mi appartiene: dobbiamo guardare avanti e fare bene a partire da oggi con questa sfida delicata".

DIRETTORE SPORTIVO - "Noi dobbiamo migliorare di tanto i nostri risultati sportivi: se ci sono figure che possiamo portare nel club, le consideriamo. In questo momento non è stato presa alcuna figura".

CONCENTRAZIONE - "Siamo delusi dalle prestazioni, ma siamo anche uniti. Non c'è nessun caso Furlani-Ibra, un caso sull'allenatore: siamo focalizzati sul lavoro che ci aspetta oggi".