L’Italia, campione in carica e qualificata come seconda alla spalle dell’Inghilterra nel girone di qualificazione, dovrà andare incontro al nuovo regolamento stabilito dell’UEFA per stabilire le urne del prossimo sorteggio di EURO 2024, che si terrà sabato 2 dicembre ad Amburgo.
Luciano Spalletti ed i suoi dovranno affrontare una situazione inedita, visto che la Nazionale italiana non è mai stata sorteggiata alla quarta fascia da quando gli Europei vengono disputati da almeno 16 squadre (si parla dall’edizione del 1996 per l’Italia. In occasione di Euro 1996, 2000 e 2004 gli azzurri sono sempre stati sorteggiati in terza fascia). L’Italia potrebbe dover affrontare quindi un girone complicato, nonostante le sorprese della seconda e terza fascia con squadre abbordabili.
Nella storia della competizione ci sono comunque stati esempi di squadre estratte nell’ultima fascia che hanno saputo dimostrare un grande valore di squadra, arrivando anche ad un clamoroso trionfo.
EURO 1992: DANIMARCA RIPESCATA
La Danimarca ad Euro 1992 è l’esempio perfetto di un miracolo sportivo. La selezione danese non riuscì a raggiungere la qualificazione per le fasi finali di Euro 1992, disputati in Svezia. Giunta come seconda nel girone però, venne presa in considerazione per il torneo visto il conflitto nato nella ormai ex Jugoslavia, qualificata come prima nello stesso girone con la Danimarca.
A soli 10 giorni dall’inizio della competizione Richard Moller Nielsen, che all’epoca era il C.T. danese, deve dunque organizzare la spedizione in Svezia. Al posto della Jugoslavia che era nella seconda ed ultima fascia (sarà l’ultima edizione ad otto squadre) viene quindi aggiunta la Danimarca, guidata principalmente da Brian Laudrup e dalla saracinesca Peter Schmeichel. Arrivata seconda, viene inserita quindi nel girone A con i padroni di casa per un vero e proprio derby scandinavo, la Francia e l’Inghilterra. Con un pareggio con gli inglesi, una sconfitta per 1-0 con la Svezia e la vittoria all’ultimo turno con la Francia i danesi passano alle semifinali: ad attenderli ci sono i campioni in carica dell’Olanda, guidati dai tre olandesi rossoneri Van Basten, Gullit e Rijkaard.
Denmark, Euro '92. pic.twitter.com/lVDtJiJekf
— 90s Football (@90sfootball) June 12, 2021
Dopo una partita infinita andata oltre i tempi supplementari sul 2-2, l’errore del cigno di Utrecht varrà l’accesso in finale per i danesi. In finale, con un cinico 2-0 contro i campioni del mondo della Germania, la Danimarca diventa campione d’Europa per la prima (e unica) volta nella storia.
EURO 2004: GRECIA (4^ FASCIA)
La Grecia agli Europei del 2004 in Portogallo accede come prima classificata del suo gruppo di qualificazione, ma per via di alcune regole dettate dall’UEFA anche considerando il ranking FIFA, viene posizionata nell’ultima urna. Nonostante le ottime prestazioni dei gironi, giocare una competizione importante come gli Europei è un altro livello. Ma la formazione di Otto Rehhagel, tecnico tedesco che ha avuto successo soprattutto al Werder Brema guidandolo 15 anni, conquistando tre Coppa di Germania, tre Bundesliga, una Supercoppa di Germania e vincendo in una favola sportiva come quella del Kaiserslautern dove in due anni ottiene promozione e titolo, sa come muoversi in un calcio fatto di fisicità e compattezza grazie al 4-4-2, una pressione sulle fasce ed una punta in grado di trascinare la squadra. D’altronde, nel girone di qualificazione ha lasciato dietro di se un’importante squadra come la Spagna, giunta seconda.