Vincenzo Italiano ha parlato in conferenza stampa alla vigilia della sfida tra il suo Bologna e il Cagliari di Davide Nicola, in programma domani alle 15 allo stadio Dall'Ara. Il tecnico rossoblù ha analizzato l'importanza del match, evidenziando le insidie rappresentate dagli avversari e la necessità di una prestazione solida per proseguire il cammino in campionato. Con il Bologna in piena lotta per un posto in Europa, la sfida contro i sardi rappresenta un banco di prova fondamentale per confermare le ambizioni della squadra e dare continuità ai risultati.
ATTEGGIAMENTO - “È un dato di fatto che nelle ultime partite contro squadre con obiettivi diversi dai nostri abbiamo faticato. Dobbiamo imporre il nostro atteggiamento e sfruttare al massimo quelle qualità che, davanti al nostro pubblico, possono fare la differenza. Mostriamo un volto diverso in trasferta rispetto a quando giochiamo in casa, ma domani avremo il sostegno dei nostri tifosi e dovremo sfruttarlo. Rispetto alle prestazioni contro Empoli, Lecce e Parma, serviranno maggiore intraprendenza e qualità, con il coraggio di puntare sull'uno contro uno, che può rivelarsi decisivo. Dovremo essere attenti a non concedere occasioni pericolose, restando sempre dentro la partita. L’obiettivo è continuare su questa crescita, aggiungendo qualcosa in più in fase offensiva”.
ORSOLINI - “Sta bene, penso di sì. Giovedì è stato sacrificato anche per una questione legata alle caratteristiche dell’avversario. Ritrovarlo con la sua concretezza sarà importante, quindi credo proprio che sarà a disposizione”.
DALLINGA - “Non c'è niente da nascondere, ha un fastidio nella zona del pube da un po', ma sono situazioni normali e facili da gestire. Lui e Odgaard ci hanno dato una grande mano giovedì. Il problema di Dallinga è qualcosa che, tra alti e bassi, si porterà fino alla fine, ma non lo considero un fattore determinante. Per domani vedremo, perché molti hanno fatto uno sforzo enorme. Valuteremo la situazione domani”.
CASTRO E ODGAARD - “È stata una mossa forzata su Odgaard, aveva fatto solo tre allenamenti, ma c'era bisogno di inserirlo. Le gestioni non sono mai tutte uguali; in alcuni casi bisogna forzare un po' la mano, e Odgaard è uno di questi. Ho visto bene Fabbian, gli abbiamo tolto gli ultimi 20-25 minuti, che possono tornare utili per domani. Vedremo domani mattina cosa fare, ci sono ancora alcuni dubbi”.
PERCORSO - “All'inizio siamo stati in difficoltà, non vedevo l'ora di conoscere meglio la squadra, con diversi giocatori che arrivavano in ritardo e quindi qualche problema lo abbiamo avuto. Ero convinto che se fossimo riusciti a superare quel momento difficile, sarebbe arrivato un periodo positivo, e ora quel periodo sta continuando. Non dobbiamo perdere di vista gli obiettivi che abbiamo raggiunto: essere una squadra con tanti pregi e qualche piccolo difetto. La qualità c'era, l'abbiamo alimentata, e ci permette di essere lì con le squadre più forti. Abbiamo anche raggiunto una semifinale di Coppa Italia, alla quale penseremo più avanti. Possiamo ancora toglierci belle soddisfazioni, sarebbe un peccato staccare la spina. Sono convinto che manterremo il focus”.