Un inizio di stagione che sembrava poter far sognare tutti i tifosi bianconeri, ma i tanti infortuni stanno rallentando il percorso di crescita che la nuova Juventus di Thiago Motta aveva iniziato. Su tutti quelli di Bremer e Cabal si sono ripercossi sulla fase difensiva bianconera, che nonostante tutto riesce a mantenere ottimi livelli senza il suo leader. L'arrivo di Kalulu è stata sicuramente un'ottima mossa di Giuntoli, con il tecnico italo-brasiliano bravissimo nel rivalorizzare un giocatore che sembrava un lontano parente di quello visto durante l'annata dello scudetto rossonero. Un reparto però che diventa sempre più corto, con Danilo che da poca sicurezza e l'infortunio di Savona a peggiorare ancor di più la situazione.
Proprio per questo, nonostante le smentite pubbliche, la Juventus interverrà in difesa, portando a Motta un rinforzo che possa dare ulteriore solidità e lunghezza al pacchetto arretrato. Discorso simile anche in attacco, con il lungodegente Milik e il discontinuo Vlahovic che non danno sicurezze in avanti. Giuntoli infatti è già al lavoro per cercare di far fronte a queste due lacune, con due nomi su tutti che ad oggi sembrano essere i favoriti, come riportato anche da La Gazzetta dello Sport. Il primo è quello di Antonio Silva, un centrale giovane e duttile con tanta esperienza anche in Champions League. Il portoghese, di proprietà del Benfica, rappresenterebbe un ottimo colpo anche per il futuro, con il club lusitano però che difficilmente se ne priverà a stagione in corso. Qui sarà fondamentale la mediazione del suo agente Jorge Mendes, da sempre in ottimi rapporti con il club bianconero.
In attacco invece ecco il ritorno di fiamma per Joshua Zirkzee, vecchio pallino di Giuntoli che lo voleva già la scorsa estate prima del suo passaggio al Manchester United. L'olandese, ai margini del progetto dei red devils, potrebbe spingere per tornare in Italia e ritrovare minutaggio, soprattutto nel caso in cui anche con Amorim lo spazio sarà poco. Per entrambi i colpi però, la Juventus dovrà prima vendere per provare a chiudere: ecco che gli indiziati a lasciare Torino potrebbero essere Fagioli e la delusione stagionale Douglas Luiz.