Mancini resta fiducioso: “A Retegui serve tempo per adattarsi, andremo a vincere a Wembley”

single

Al quinto anno di gestione tecnica della Nazionale Italiana, Roberto Mancini è ormai abituato a reggere il timone di una nave in tempesta, che soltanto una convincente vittoria contro Malta nel match di questa sera potrà essere in grado di placare. Il ct marchigiano si è dunque espresso su vari temi legati agli Azzurri in quest’ultimo periodo.

MALTA  – Quella di stasera è la classica partita dove abbiamo tutto da perdere, motivo per cui occorre restare concentrati per prendere i tre punti senza rischiare in nessun modo. Quando le cose non vanno bene si resta a pensare cosa poter migliorare, ma spesso non si fanno giudizi corretti”.

inghilterra – “Abbiamo alternato buone cose a qualche errore, giocando come nei primi 15′ o come nel secondo tempo potremo toglierci delle grandi soddisfazioni. Nel gruppo non manca certamente autostima, in fondo non c’è stata una grande supremazia degli inglesi nella partita di giovedì. Il risultato non è stato molto giusto, ma andremo a vincere a Wembley”.

RETEGUI – “Seguivamo Mateo già da un po’, gli serve del tempo per ambientarsi, del resto è arrivato dall’Argentina all’Italia nel giro di quattro giorni. Mi ha fatto assaggiare il mate ma non mi piace molto, preferisco il tè o il caffè”.

UNDER 21 – Negli ultimi anni purtroppo abbiamo perso una grande quantità di italiani che giocano nel nostro campionato; negli altri paesi ci sono giocatori che cambiano nazionale dopo aver giocato nelle giovanili, dobbiamo iniziare a farlo anche noi senza scandalizzarci. In Under 21 non mancano i giocatori forti, stiamo cercando di inserirli ma non è semplice, devono prima di tutti giocare coi propri club”.

ZANIOLO – “Zaniolo non è stato convocato perché ha giocato poco, ma rimane nei nostri radar insieme a tutti gli altri giocatori più giovani. Tutti loro lo sanno che potranno tornare, in virtù della loro grande qualità, ma dipende tutto da loro”.

MarcelloM