Milan, quanto manca per Onana e Tanganga?

single

Se si pensa al mercato del Milan in questa sessione estiva, le prime parole che vengono in mente sono “difficile“, “complicato“, “stallo“. La questione budget a disposizione dei rossoneri è ormai arcinota, ma il nodo fondamentale delle trattative messe in piedi da Maldini e Massara è proprio quello. Paletti strettissimi che delimitano la zona entro la quale si può agire, che non fanno altro che limitare i movimenti aumentando enormemente gli sforzi per trovare la quadratura del cerchio.

Il centrocampista, il difensore e l’esterno destro andavano chiusi già da tempo, perché il campionato è già al suo terzo scalino e ne serviranno altrettanti se non di più per permettere ai nuovi arrivati di iniziare ad assimilare i concetti di Pioli. Ma la politica di Elliott è granitica, e solo il closing che consegnerà il Milan a RedBird potrà cambiare il modo di agire sul mercato. Che poi è il motivo per cui Maldini e Massara sono rimasti a Milanello.

Secondo quanto appreso dalla nostra redazione, l’offerta per Onana dovrebbe essere formulata nella giornata di oggi per una cifra intorno ai 5-6 milioni per acquisire il centrocampista a titolo definitivo, rimanendo sempre al ribasso per le limitazioni del budget.

Anche Tanganga nelle idee di Maldini e Massara avrebbe dovuto essere chiusa da tempo, ma l’impossibilità di inserire l’obbligo di riscatto (richiesto dal Tottenham per la chiusura dell’operazione) in favore di un diritto fa rimanere nel limbo che da giorni conosciamo anche l’approdo del difensore. Questo immobilismo farebbe supporre che a Casa Milan si stia ragionando su qualche alternativa, ma alla nostra redazione non sono pervenuti nomi in tal senso.

Con la clessidra del calciomercato che scorre inesorabile verso la fine, il Milan deve necessariamente riuscire a completarsi o quanto meno a migliorarsi, ma il rischio di rimanere invischiati nel fango del budget limitato è più concreto del previsto.

AntonioA