milan-SLAVIA PRAGA – Il Milan si aggiudica gli ottavi di finale di andata di Europa League battendo 4-2 lo Slavia Praga. I cechi, in 10 dalla mezz’ora del primo tempo, limitano i danni e realizzano due gol capolavoro. Leao e Florenzi mattatori rossoneri con due assist a testa, queste le nostre pagelle.
LE PAGELLE DEL MILAN
Maignan 6: imparabile il gol di Doudera, per il resto lo Slavia non calcia mai nello specchio.
Florenzi 6.5: ammonito dopo 70 secondi, amministra la gara con mestiere. Una punizione pericolosa in avvio e gli assist, entrambi da angolo, per Reijnders e Loftus-Cheek. (Dal 45′ Calabria 6: spende il giallo per evitare una ripartenza, tutto sommato un tempo discreto).
Kjaer 5.5: un fallo ingenuo che costa la punizione del secondo gol ospite. Un errore in impostazione che costringe Calabria al fallo tattico. Rivedibile.
Gabbia 5: saltato secco da Doudera che calcia di poco a lato, da un suo errore nasce il calcio d’angolo che porta all’1-1. Anche sfortunato: solo un autentico miracolo di Stanek gli toglie la gioia del gol. (Dal 45′ Tomori 6: mette minuti nelle gambe, la cosa più importante della partita del Milan aldilà del risultato).
Theo Hernandez 5: non la sua miglior versione. Non tanto perché si perde Schranz sul 3-2. Più che altro perché non sfonda. I dialoghi con Leao non funzionano e lui è evanescente.
Adli 6: gestisce da professore, ormai è un titolare inamovibile e le scelte di Pioli lo confermano.
Reijnders 6.5: un gol utile soprattutto a livello morale. Dopo diversi ingressi dalla panchina, lascia il segno da titolare. Ora Pioli dovrà risolvere il ballottaggio con Bennacer. (Dal 80′ Bennacer s.v.).
Pulisic 6.5: cresce dopo un primo tempo opaco. Provoca suo malgrado il rosso a Diouf, realizza a porta vuota e chiude i conti al 85′.
Loftus-Cheek 6.5: ancora in gol, ancora di testa. Uomo di coppa se c’è n’è uno, fosse stato questo per tutta la stagione probabilmente i numeri sarebbero stati da capogiro. (Dal 66′ Jovic 6: un tiro di poco fuori, partecipa all’azione del 4-2 servendo Leao).
Leao 7: la partita in due guizzi. Assist per Giroud al 34′, passaggio vincente della sicurezza dopo una bella azione personale al 85′. Per il resto invisibile, ma Leao è questo. Prendere o lasciare.
Giroud 6.5: bravo a liberarsi della marcatura (il contrario di impeccabile) di Zima in occasione dell’1-0. Poi fa oggettivamente poco. (Dal 80′ Okafor s.v.).
All. Pioli 6: i suoi approcciano male alla gara e concedono gol su due calci d’angolo. Sono le cose che fanno arrabbiare gli allenatori, a Milanello lo farà presente.
LE PAGELLE DELLO SLAVIA PRAGA
Stanek 6.5: un autentico miracolo su Gabbia e tre gol che sono più che altro responsabilità della sua difesa.
Vlcek 6: nel complesso un’ottima partita. Controlla bene Leao, che però gli scappa quando il Milan fa 4-2 e chiude la gara.
Holes 5.5: non irresistibile in fase di impostazione, in difficoltà quando il Milan attacca.
Zima 5: il primo gol del Milan ce l’ha tutto sul groppone. Prima si stacca dalla linea e poi si dimentica di marcare Giroud. Una sorta di capolavoro difensivo, ma al contrario.
Diouf 4.5: intervento killer e rosso sacrosanto. Follia che compromette la gara dei suoi, eccellenti per larghi tratti della contesa.
Masopust 5.5: difficile essere il centrocampista più tecnico della squadra in situazioni come queste. Prova a farsi valere, ma la partita non ne esalta le qualità. (Dal 87′ Tomic s.v.):
Dorley 6: solido, per un tempo scherma bene il centrocampo rossonero. Diversi recuperi degni di nota.
Doudera 7: il gol capolavoro con il quale da fuori area batte Maignan vale da solo il voto in pagella. Per distacco il più pericoloso dei suoi, encomiabile il lavoro in copertura che limita la fascia sinistra del Milan. (Dal 87′ Wallem s.v.).
Provod 5.5: in distinta trequartista, in campo di fatto mezz’ala, forse è proprio la collocazione tattica a sfavorirlo. Spaesato, ma da una sua punizione nasce il secondo gol ceco. (Dal 83′ Jurecka
Zmrzly 6: con impegno si mette a fare il terzino, lui che nasce come ala offensiva, dopo l’espulsione di Diouf. Da apprezzare lo sforzo. (Dal 83′ Boril s.v.).
Chytil 5: isolato, lavora come può spalle alla porta ma finisce con il perdere la maggior parte dei palloni. (Dal 60′ Schranz 6.5: entra e prova a contendere la palma di miglior gol della serata a Doudera. Alla fine la sfida la vince il compagno, ma lui incide).
All. Trpisovsky 6: Diouf compromette la gara della sua squadra facendosi espellere alla mezz’ora, ma lui fino al 66′ non cambia nulla. Cinicamente si potrebbe dire che lo Slavia avesse messo in conto la sconfitta già prima di giocare, ma dopo un’espulsione le cose si potevano mettere molto peggio. Sarà difficile, ma al ritorno i giochi rimangono aperti. Merito anche suo.