Monza-Cagliari 1-0, le pagelle: Maldini stellare, male Deiola

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L’U-Power Stadium di Monza apre i battenti di sabato: in scena la 29ª giornata di Serie A, che offre Monza-Cagliari. Le due formazioni cercano la vittoria per due obiettivi radicalmente diversi. I padroni di casa del Monza, infatti, sperano che l’Italia possa avere cinque squadre in Champions League il prossimo anno, così da rendere l’ottavo posto, quello valido per la Conference League. E a 4 punti dalla Fiorentina, che occupa proprio l’ottavo posto, sognare è lecito. Il Cagliari non fa conti sulle altre e pensa solo alla salvezza. Attualmente 15ª in classifica, la squadra di Ranieri vede la zona rossa ancora molto vicina: Sassuolo e Frosinone, rispettivamente penultima e terzultima, sono a -3 e -2.

Nel primo tempo, dopo qualche fiammata isolata, è la splendida punizione di Daniel Maldini ad illuminare il match nel finale di frazione. Nella ripressa la gara si contrae e, nonostante qualche occasione, il parziale resta lo stesso. A poco servono il gol, annullato, di Lapadula o le azioni a firma Birindelli o Colombo: Monza-Cagliari finisce 1-0.

PAGELLE MONZA

Di Gregorio 6: una giornata quasi libera: eccetto il gol annullato a Lapadula, nessuna palla su cui doversi mettere in mostra.

Birindelli 6.5: spesso molto pericoloso in zona gol: se non finisce nel tabellino degli assistman è demerito dei suoi compagni, più che suo. (dal 74′ Caldirola 6: alza le barricate nel finale, serrando le maglia della linera difensiva).

Mari 6: gioca con indole tranquilla e saggezza di scelte, imbastendo, quando possibile, la manovra direttamente dall’area di rigore.

Izzo 6: mantiene il filo della tensione sempre ben teso ed elettrizzato, portando la sfida tra lui e Lapadula su quel piano psicologico e fisico che gasa entrambi.

A. Carboni 6.5: impeccabile sull’out sinistro: lascia le briciole al diretto avversario. Molto positivo sia con il Cagliari schierato a due punte, sia dopo l’ingresso di Oristanio.

Pessina 6.5: attento e chirurgico nel dispensare le migliori palle giocabili ai suoi compagni più offensivi.

Bondo 7: centrifuga il centrocampo del Cagliari per tutto il tempo, con recuperi fisici e precisi. Onnipresente.

Colpani 6.5: sprazzi di genio e tecnica che faticano a trovare approdo concreto. (dal 74′ V. Carboni 6.5: il Cagliari lo soffre un bel po’, nonostante i palloni giocabili si contino sulle dita di una mano).

Dany Mota 5.5: spreca un contropiede d’oro a fine primo tempo e, in generale, mostra polveri un po’ troppo bagnate. (dal 63′ Gagliardini 6: Palladino piazza un tir di traverso, con la numero 6, davanti alla difesa per mantenere il vantaggio e limitare le accelerate ricorrenti del Cagliari).

Maldini 7.5: una punizione semplicemente strepitosa per il vantaggio del Monza, che simboleggia tutta la personalità con cui è sceso in campo. (dal 63′ Zerbin 6: qualità e sacrificio, ingredienti che lo caratterizzano e che sono fondamentali per lo spezzone di gara che Palladino gli concede).

Djuric 6.5: tantissimo lavoro sporco e tante botte, specie nei duelli con Wieteska. Garantisce al suo Monza le migliori occasioni negli ultimi metri. (dall’82’ Colombo SV)

All. Palladino 7: la vittoria passa dalla cura dei particolari: probabilmente la rete della vittoria sarebbe arrivata lo stesso, magari l’avrebbe firmata un altro giocatoire. Ma oggi è servito dare fiducia e continuità ad un Maldini già decisivo a Genova, per ottenere i tre punti.

PAGELLE CAGLIARI

Scuffet 6: non può nulla sul gol di Maldini, per il resto risponde bene quando può e si fa trovare pronto in molte occasioni.

Zappa 6: macinare metri sulla fascia gli fa bene, ma oggi si dedica maggiormente ai compiti difensivi, contro un Maldini molto ispirato.

Wieteska 5.5: qualche imprecisione di troppo e una sicurezza che manca sia a lui, sia ad un reparto difensivo un po’ ballerino.

Dossena 6: i ripetuti scontri con Djuric lo impegnano per tutta la gara: tiene botta all’ariete bosniaco con grande esperienza. Nel primo tempo colpisce su sviluppi di corner provocando un brivido ai tifosi di casa.

Augello 5.5: poco lucido negli ultimi metri, nonostante qualche importante fiammata, che resta però isolata e non dà i frutti sperati. (dall84′ Azzi SV)

Nandez 5.5: la volontà non manca, ma la precisione in alcune giocate cruciali sì. Nel secondo tempo gioca più accentrato e ha qualche pallone utile in più.

Deiola 5: una prestaizone opaca e l’errore madornale dal quale parte l’azione che porta prima alla punizione e poi al gol che apre le marcature in questo Monza-Cagliari. (dall’88’ Viola SV)

Makoumbou 5.5: non è al meglio fisicamente e si vede: gioca con fatica, spesso arriva in ritardo sui palloni cruciali. Ranieri lo sostituisce a fine primo tempo. (dal 46′ Prati 6: non entra benissimo e per i primi minuti appare spaesato, salvo poi uscire pian piano dai blocchi).

Jankto 5: una partita molto anonima del ceco, che viene completamemnte risucchiato dalla catena di destra del Monza. (dal 46′ Oristanio 6: il suo ingresso dà frizzantezza ad un Cagliari che sembrava totalmente perso in zona offensiva e gli garantisce molte più scelte di gioco e tanta qualità in più).

Shomudorov 5: gira un po’ a vuoto nel primo tempo, come fosse alla ricerca di una posizione che, infondo, non troverà mai. (dall’84’ Kingstone SV)

Lapadula 6: va spesso vicino al gol, prima su calcio piazzato, poi azioni manovrate e infine con una rete che gli viene annullata. Sicuramente il rossoblù più pericoloso di questo Monza-Cagliari.

All. Ranieri 6: il suo Cagliari gioca con grandissimo coraggio e guarda in faccia l’avversario senza scansarsi. Oggi è un calcio piazzato che lo condanna; ma questo non cancella la prestazione positiva dei suoi. La pecca resta un attacco con le polveri bagnate e poco prolifico.