Morata: “Siamo il Milan, dobbiamo puntare a vincere tutto. Su Leao…”

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Il Milan domani sera sfiderà il Real Madrid nella quarta giornata di Champions League. Per l'occasione, Alvaro Morata, grande ex del match, ha rilasciato un'intervista a The Athletic, durante la quale l'attaccante ha toccato molti temi diversi.

LE PAROLE DI ALVARO MORATA

MILAN E REAL MADRID - "Prima di arrivare al Milan tutti mi dicevano che l'aria che si respira qua è differente. Lo percepisce anche solo ad arrivare e mangiare al ristorante di Milanello. Ti guardi attorno e vedi i giocatori che hanno vinto col Milan. Per me, il Milan ha sempre avuto un ruolo importante nella storia del calcio".

CHAMPIONS LEAGUE - "Ogni anno squadre che nessuno si aspetta sono lì… Dobbiamo crederci. Siamo il Milan e dobbiamo puntare a vincere tutto. Se perdi contro una squadra di vertice è perché è la Champions League, ma siamo obbligati a pensare di potercela fare. Dobbiamo pensare che sia possibile".

LEAO - Rafa ha talento. E' il miglior giocatore della squadra e ha solo bisogno di continuare a fare ciò che sta facendo. E' solo una fase e a volte succede agli attaccanti. Un gol, bello o semplice, basterebbe per fargli tornare fiducia. Non è semplice. Ogni cosa che Rafa fa diventa una storia, ma lui è importantissimo per noi e ne abbiamo bisogno.

EUROPEO - Ho dovuto leggere che non ero abbastanza bravo per essere capitano, che non eravamo una buona squadra, che non era possibile vincere gli Europei. Non è stata una vendetta, perché alla fine della giornata non devo dimostrare il mio valore a nessuno, ma è stato grandioso. Stanno uscendo film e documentari sugli Europei e la gente potrà vedere cosa abbiamo fatto. Inghilterra e Francia hanno squadre di vertice, ma penso che siamo stati i migliori per lo spirito di squadra che abbiamo. Penso che abbiamo vinto per questo motivo”.

MOMENTI DIFFICILI - "Ho passato molto tempo a combattere contro la mia mente e, alla fine, quando non ce l'ho più fatta, ho chiesto aiuto. Non devi raggiungere il limite per chiedere aiuto e curare questo problema. Dobbiamo essere pronti a passare dal paradiso all'inferno in una frazione di secondo, per una possibilità, o per pochi centimetri. A volte quei centimetri possono fare la differenza tra fare la storia e non farla. Tutto può cambiare, quindi devi essere pronto per tutte le situazioni e prepararti mentalmente".

SUCCESSO - “Per me, il successo nella vita non è vincere un europeo, una Coppa del Mondo, una Champions League o segnare 600 gol. Il più grande successo che puoi avere è quando tutte le persone con cui passi le tue giornate, le persone con cui lavori, ti conoscono davvero. Non troverai mai un compagno di squadra, un amico o una persona con cui ho parlato e con cui mi sono aperto che non dica che sono una brava persona, e questa è la cosa più importante per me. Il mio lato nascosto è che cerco di aiutare tutti. Mi piace far sentire bene le altre persone”.