Napoli-Fiorentina 2-1, le pagelle: grande ritorno di Lukaku, de Gea super ma non basta

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PAGELLE NAPOLI FIORENTINA - “Lo scudetto lo vince chi è regolare, senza alti e bassi in paradiso o all’inferno”, le parole di Antonio Conte alla vigilia del match tra Napoli e Fiorentina

Nell'incontro della 28ª giornata Serie A i partenopei hanno dimostrato questo e molto altro. Eccezion fatta per la “disattenzione” del minuto 66', gli azzurri hanno disputato complessivamente una grande partita. La Fiorentina, dal canto suo, non ha dato l'impressione di poter creare noie alla difesa avversaria. Un merito? Quello di esser riuscita a reagire al doppio svantaggio, mantenendo il risultato in bilico fino al triplice fischio del direttore di gara.

LE PAGELLE DEL NAPOLI

Meret 6: praticamente mai impensierito dagli uomini, in maglia rossa, di Palladino. Non può nulla sul bel destro da fuori di Gudmundsson.

Di Lorenzo 6,5: attento in fase di ripiego, presente nella manovra oltre la metà campo. Il suo cross basso non viene trasformato in gol da Raspadori, così come il suo destro, contrastato dal legno superiore della porta.

Rrahmani 6: partita ordinata e lucida da parte del centrale kosovaro.

Buongiorno 6,5: partita di personalità, come suo solito. Dalle sue parti, grazie alle sue indubbie doti, passa poco o nulla.

Politano 6,5: uomo di maggiore imprevedibilità, come sempre passano una miriade di palloni dalle sue parti. Quando serve - eccome se serve - si sacrifica in ripiego difensivo (dall'81' Olivera s.v.).

Gilmour 6,5: caparbio, lottatore in mezzo al campo. Coniuga qualità e quantità: un fattore che non fa rimpiangere - per il momento - l'assenza di Anguissa.

Lobotka 6,5: gioca con disinvoltura come suo solito - il sombrero a Cataldi ne è una prova lampante - dirigendo alla perfezione il giro palla del Napoli. 

McTominay 6,5: ci mette lo zampino in occasione del gol del vantaggio azzurro. La sua conclusione non viene trattenuta da de Gea che lascia la sfera nei pressi di Lukaku che fa 1-0. Il suo apporto nell'arco dei 90' è semplicemente prezioso (dall'87' Billing s.v.)

Spinazzola 6,5: Dodô è un cliente scomodo, lui però riesce a reggere il confronto. In fiducia, punta il diretto avversario creando grattacapi alla difesa viola (dal 90' Juan Jesus s.v.).

Raspadori 7: da posizione favorevolissima spara sulla sagoma di de Gea, prova a rifarsi col passare dei minuti e ci riesce tramutando in gol il bel passaggio filtrante di Lukaku (dall'87' Simeone 5: ha la palla del KO ma spreca malamente a tu per tu col portiere).

Lukaku 7,5: Buono il lavoro per portare Di Lorenzo in posizione favorevole per il cross basso non sfruttato da Raspadori. Si fa trovare al posto giusto, al momento giusto sulla respinta rivedibile di de Gea. Big Rom raggiunge così quota 10 in campionato, ma "non soddisfatto" aggiunge un +1 alla voce assist.

All.: Conte 7,5: atteggiamento giusto così come la proposta di gioco. Il lampo improvviso di Gudmundsson è forse l'unica sbavatura della partita degli azzurri. Un segnale forte e chiaro all'Inter: il Napoli c'è.

LE PAGELLE DELLA FIORENTINA

De Gea 7: un po' graziato dalla scarsa freddezza di Raspadori, ciononostante l'estremo difensore spagnolo chiude la saracinesca in maniera provvidenziale nel duello 1vs1 mantenendo il risultato sullo 0-0. Non perfetto in occasione della rete del vantaggio del Napoli, si riscatta con una serie di grandi interventi tra cui il destro incrociato di Spinazzola e la chiusura sul tiro a colpo sicuro di Simeone.

Comuzzo 5: impreciso e più volte in difficoltà nella prima frazione di gioco, nel secondo tempo la situazione non cambia (dal 74' Moreno s.v.).

Pablo Marí 5,5: poco reattivo sulla respinta di de Gea. Lukaku ringrazia e porta avanti i suoi.

Ranieri 6: Partita complicata per la retroguardia viola, lui non commette particolari disattenzioni fino alla sostituzione (dal 59', Pongracic 5,5: dopo pochi minuti dal suo ingresso perde Raspadori sul gol del 2-0).

Dodô 5,5: poco pungente a differenza delle altre volte in cui crea superiorità e occasioni potenzialmente pericolose sull'out di destra.

Ndour 5,5: fa valere la prestanza fisica, ma oltre quella troppo poco per cercare di rimontare la sfida.

Cataldi 6: pronto in fase di interdizione, costantemente pronto a chiamare a sé il pallone per tentare di alzare il baricentro della squadra. Insieme a Fagioli sembra essere l'ultimo a gettare la spugna (dall'81' Beltran s.v.)

Fagioli 6: la sua qualità è evidente, le decisioni che passano dai suoi piedi sono giuste ma non determinanti fino in fondo. Comunque uno dei migliori dei suoi.

Parisi 5,5: avanza ma non risulta particolarmente temibile (dal 59' Gosens 6: entrato al posto di un Parisi poco brillante, con lui la musica non cambia ma, al tempo stesso, non peggiora).

Gudmundsson 6,5: si abbassa molto sulla linea dei centrocampisti per legare meglio il gioco. Si spegne nella ripresa, ma un suo guizzo riapre una sfida all'occorrenza chiusa dopo il raddoppio di Raspadori.

Kean 6: tanto lavoro sporco per il numero 20 viola che fa valere il fisico contro avversari scomodi. Non una giornata facile per l'attaccante che cerca una chiave diversa per dare il suo apporto ai compagni.

All.: Palladino 5,5: poche conclusioni dei suoi nel corso dei 90', eccetto il lampo improvviso di Gudmundsson. Grande merito dei partenopei indubbiamente, ma tale ragione non sottrae totalmente il tecnico dei viola dall'avere qualche responsabilità.

ElioE
Scritto da

Elio Granito