La ventiquattresima giornata della Serie A si apre con la sfida al Sinigaglia, che vede contrapporsi il Como di Cesc Fabregas e la Juventus di Thiago Motta. I padroni di casa, reduci da due sconfitte consecutive, sono in lotta per la salvezza con un solo punto di vantaggio sulla zona retrocessione. D'altro canto, la Juventus ha subito riscattato la prima sconfitta stagionale in casa del Napoli, vincendo con un sonoro 4-1 ai danni dell'Empoli attualmente si trovano al sesto posto. All'andata, all'Allianz Stadium vinsero i bianconeri che si imposero con un netto 3-0 all'esordio di Thiago Motta.
Entrambe le squadre si sono rafforzate notevolmente nell'ultima sessione di calciomercato, con gli acquisti più significativi di Assane Diao e Kolo Muani che con i loro gol hanno deciso la partita. Lo spagnolo, dal suo arrivo, ha disputato sei partite segnando tre gol, mentre il francese, in appena tre presenze, ha già messo a referto cinque reti: una all'esordio contro il Napoli, una doppietta in casa contro i toscani e la doppietta al Como di questa sera. Due gol, uno per tempo, con la rete decisiva del francese al 92', hanno permesso alla Juventus di conquistare i tre punti. Il Como, ancora una volta, subisce un gol nel finale, confermandosi la squadra che incassa più reti nei minuti di recupero. Al contrario, la Juventus si conferma una delle squadre più prolifiche del campionato.
Di seguito le pagelle del match.
LE PAGELLE DEL COMO
Butez 6: tanto incolpevole sul primo gol subito quanto sfortunato nell'episodio del rigore. SFORTUNATO.
Smolcic 6: esordio in cui non sfigura affatto, molto diligente in fase difensiva e talvolta propositivo in attacco. POSITIVO.
Dossena 6: prestazione solida per il difensore italiano, che si fa notare per la sua sicurezza senza mai eccedere. AFFIDABILE.
Goldaniga 6: svolge il suo compito senza commettere errori significativi. PRECISO.
Valle 6: prestazione in costante proiezione offensiva, con una crescita continua col passare dei minuti. IN CRESCITA. (dal 61’ Van Der Brempt S.V: costretto a uscire per infortunio) SFORTUNATO. (dal 79’ Felipe Jack S.V).
Da Cunha 6,5: metronomo del centrocampo comasco, gestisce con efficacia entrambe le fasi. In più occasioni crea pericoli per la difesa della Juventus sui calci d'angolo. PILASTRO. (dal 85’ Engelhardt S.V).
Perrone 6,5: dirige il gioco con grande maestria, attira sempre su di sé la pressione e non si accontenta mai della giocata più semplice. REGISTA.
Diao 7: terzo gol dal suo arrivo in Italia per il giovane talento spagnolo, che ha avuto un impatto devastante. INCONTENIBILE. (dal 72’ Douvikas 6: probabilmente il colpo di mercato più atteso dal Como, oggi esordisce finalmente in campo. ESORDIO).
Nico Paz 6,5: è il miglior giocatore del campionato per dribbling riusciti e uno di quelli che tenta più conclusioni in porta. Tutte le azioni offensive della sua squadra passano dai suoi piedi, dimostrando di appartenere a un’altra categoria. CLASSE SUPERIORE.
Strefezza 6,5: buona prestazione per l'esterno brasiliano, che risulta una costante minaccia per Savona. Si adatta con naturalezza in ogni zona del reparto offensivo, legando sempre bene il gioco. ISPIRATO.
Cutrone 6: compito arduo per il capitano dei lariani, costretto a lottare sia contro Gatti che contro Veiga. Contribuisce attivamente al gioco della sua squadra, senza però riuscire a trovare spunti decisivi. GUERRIERO. (dal 64’ Ikone 5,5: ingresso negativo per l'attaccante francese che non si rende mai pericoloso.) FUMOSO.
All. Fabregas 6,5: pur cambiando gli avversari, l'atteggiamento della sua squadra resta invariato: sempre aggressiva e focalizzata sul gioco. Solita prestazione di carattere da parte della sua squadra. SFORTUNATO.
LE PAGELLE DELLA JUVENTUS
Di Gregorio 6,5: salva la sua squadra in diverse occasioni con parate miracolose, incolpevole sul gol di Diao. PROTAGONISTA.
Weah 5,5: si trova ad affrontare un avversario difficile come Diao, che lo mette in difficoltà, ma è da un suo recupero palla che nasce il gol che sblocca la partita.
Gatti 6: prestazione al di sotto dei suoi consueti standard, in difficoltà contro la rapidità e l'agilità dell'attacco comasco in fase difensiva, ma sempre minaccioso in fase offensiva, si conquista anche il rigore. ALTALENANTE.
Veiga 6,5: è appena arrivato, ma sembra indossare la maglia bianconera da anni. Ha già acquisito una buona padronanza dell'italiano. LEADER.
Savona 5: si trova ad affrontare un avversario estremamente difficile come Strefezza, che lo sfida ad ogni occasione, costringendolo a commettere un fallo che gli costa un cartellino giallo, condizionando così la sua partita. IN DIFFICOLTÀ. (dal 46’ Kelly 5: esordio complicato per il difensore inglese, che deve confrontarsi anche lui, come il suo compagno di squadra, con uno Strefezza particolarmente in forma. RIMANDATO).
Locatelli 5,5: non riesce a dare continuità alle buone prestazioni recenti, faticando a tenere il passo con i ritmi elevati della partita. IN AFFANNO. (dal 61’ Thuram 6: entra per aggiungere solidità e intensità al centrocampo dei bianconeri e offre una buona prestazione. GRINTOSO).
Koopmeiners 5: prestazione opaca per il centrocampista olandese, che risulta praticamente inesistente in fase offensiva. OPACO. (dal 61’ Douglas Luiz 6: entra per portare qualità e fisicità al centrocampo bianconero, ma non offre spunti particolari.).
Nico Gonzalez 6: appare in scena raramente, ma offre l'assist decisivo a Kolo Muani per il gol che apre le marcature. IN OMBRA. (dal 76’ Conceição S.V ).
McKennie 6: prestazione incolore per il centrocampista americano. INCOLORE.
Yildiz 5,5: prestazione altalenante per il giovane talento turco, che alterna momenti di grande brillantezza a fasi di scomparsa. LUCI E OMBRE. (dal 67’ Mbangula 6: offre imprevedibilità all'attacco della Juventus, senza però riuscire a trovare il guizzo decisivo. VIVACE ).
Kolo Muani 8: cinque gol in tre partite, seconda doppietta consecutiva: difficile immaginare un inizio migliore di questo. Ha un'occasione e la sfrutta al massimo. LETALE.
All. Thiago Motta 6: la sua squadra è in difficoltà per buona parte della partita, salvata da un Kolo Muani ancora una volta decisivo. FORTUNATO.