Le pagelle di Spagna-Italia, 1-0: Williams scatenato, Calafiori sfortunato

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LE PAGELLE DI SPAGNA-ITALIA - Alla Veltins Arena di Gelsenkirchen va in scena Spagna-Italia valida per la seconda giornata del gruppo B. Entrambe le formazioni sono a quota tre punti in classifica: l'esito di questo match potrebbe voler dire molto per il passaggio del turno. Il match termina sul risultato di 1-0 per la Spagna che è sicura del passaggio del turno e del primo posto in classifica.

Nel primo tempo le due squadre hanno cominciato in maniera molto aggressiva, provando a colpirsi attraverso delle fiammate in verticale. Con il passare dei minuti però la Spagna ha preso in mano le fila del gioco mettendo in difficoltà la squadra di Spalletti, tenuta a galla da uno straordinario DonnarummaL'Italia ha fatto fatica a ripartire a causa di una serie di errori tecnici commessi una volta usciti dal primo pressing spagnolo. Lo 0-0 al termine dei primi 45 minuti è sicuramente la nota positiva per l'Italia che, nonostante la sofferenza, è riuscita a non subire gol e avrà a disposizione la ripresa per provare a cambiare le sorti del match.

Il secondo tempo si apre come si era chiusa la prima frazione di gioco. Al 54' arriva, inesorabile, la rete del vantaggio della Spagna: ennesimo spunto di Williams che mette in mezzo un pallone spizzato da Morata e toccato da Donnarumma sul ginocchio di Calafiori che mette nella sua porta uno sfortunato autogol. La partita finisce sul risultato di 1-0 in favore della formazione di De La Fuente. Troppa Spagna per un'Italia che è andata solo a sprazzi e salvata nel risultato da un grandissimo Donnarumma.

LE PAGELLE DELLA SPAGNA

Unai Simon 6: completamente inoperoso per tutto il corso della partita. Bravo a leggere alcuni palloni in profondità che sarebbero potuti diventare pericolosi. 

Carvajal 6.5: solita ottima partita per il laterale spagnolo. Preciso nelle chiusure e sempre pronto a proporsi in avanti. Dimostra ancora una volta il perché sia titolare del Real Madrid.

Le Normand 6: prestazione che fa seguito alle ottime uscite con la maglia della Real Sociedad nel corso dell'ultima stagione. Mai in difficoltà: disputa un'ottima partita. Nell'ultima parte del match commette qualche fallo di troppo.

Laporte 6.5: mai in difficoltà contro Scamacca quando deve difendere sui palloni alti. Per limiti fisici va più in difficoltà quando si tratta di coprire la profondità. Nonostante questo disputa un ottimo match.

Cucurella 6.5 : ottima prova da parte del terzino del Chelsea che, grazie alla sua aggressività, riconquista una serie di palloni in parecchie zone del campo impedendo agli azzurri di ripartire. 

Rodri 6.5: come avviene ogni volta che scende in campo è il metronomo della propria squadra. Gioca una miriade di palloni e lo fa sempre con grande qualità. 

Fabian Ruiz 6.5: nella teoria dovrebbe giocare al fianco di Rodri, nella pratica svaria in tutto il campo. Sfiora la rete con un grande tiro dalla distanza (dal 90'+4 Merino s.v.).

Pedri 6.5: la sua posizione tra le linee di difesa e centrocampo dell'Italia mette spesso in difficoltà gli azzurri che non riescono a prendere delle contromisure. Nella ripresa si mangia un rigore in movimento (dal 71' Baena 6: entra bene in partita ma non riesce ad incidere). 

Yamal 6: non incide sul match, ma quando parte dà sempre la sensazione di poter far male. Nel secondo tempo va vicino alla rete con un buon mancino dalla distanza (dal 71' Torres 5.5: non si fa notare con grandi spunti)

Morata 6.5: fatica in mezzo alla coppia di centrali azzurra, ma riesce comunque a rendersi pericoloso con un assist perfetto sulla testa di Williams, non concretizzato dal compagno. Mette lo zampino sull'autogol azzurro con una spizzata di testa (dal 78' Oyarzabal s.v.).

N. Williams 7.5: per tutto il corso del primo tempo fa impazzire Di Lorenzo. Sfiora la rete con un colpo di testa che si spegne di poco sul fondo. Nella ripresa si vede meno ma va vicino alla rete con un destro che spacca la traversa (dal 78' Perez s.v.)

All. De La Fuente 6.5: vince nettamente la sfida contro Spalletti. La Spagna ha un dominio in ogni fase del gioco per praticamente la totalità della partita. 

LE PAGELLE DELL'ITALIA

Donnarumma 6.5: pronti via si deve già superare con un grande intervento sul colpo di testa ravvicinato di Pedri. Si ripete intorno al 20' minuto con un ottimo intervento su Fabian Ruiz. Tiene vive le speranze degli azzurri grazie ai suoi interventi, spesso miracolosi.

Di Lorenzo 5: Nico Williams lo mette sempre in difficoltà e il terzino non riesce a trovare alcuna contromisura per limitare il suo diretto avversario. Dal suo lato sono nati i principali pericoli creati dalla Spagna, autogol compreso.

Bastoni 5: commette una serie di errori non da lui che macchiano la sua prestazione. Troppo lontano da Morata in occasione del colpo di testa che propizia l'autogol di Calafiori.

Calafiori 6: interpreta il ruolo di difensore centrale in maniera molto aggressiva: spesso in anticipo sugli avversari, recupera molti palloni che poi gioca con qualità. Nel posto sbagliato nel momento sbagliato in occasione dell'autogol.

Dimarco 5.5: parte in affanno ma riesce a contenere tutto sommato bene Yamal. Molti errori anche in fase di impostazione, davvero insoliti per un giocatore dal mancino così educato.

Frattesi 5: come accaduto contro l'Albania non riesce a trovare una buona posizione in campo. Esce a fine primo tempo senza aver lasciato un'impronta sul match (dal 46' Cambiaso 5.5: parte male con un pallone perso in uscita poi esce alla distanza).

Jorginho 5: attua una serie di ottime chiusure all'interno dell'area di rigore azzurra, ma fatica a svolgere il ruolo di regista. Tocca troppi pochi palloni e questo non permette all'Italia di uscire dalla propria trequarti (dal 46' Cristante 6: si fa ammonire dopo 19'' dall'ingresso in campo, ma gioca un buon secondo tempo.)

Barella 5.5: prestazione sottotono per l'azzurro che fatica in mezzo ai centrocampisti della Spagna. Rispetto ai compagni di reparto mette in campo maggiore aggressività. 

Chiesa 5.5: nel primo tempo gioca più da terzino, raddoppiando sullo scatenato Nico Williams e non riuscendo quindi a sprigionare la propria forza. Nella ripresa gioca in una zona più avanzata ma non riesce ad incidere sul match (dal 64' Zaccagni 6: prova a dare più imprevedibilità rispetto a Chiesa ma non riesce ad essere incisivo). 

Scamacca 5: non riesce mai ad entrare in partita. Non riesce a fornire sponde o a tenere i palloni per far salire la squadra e questo mette in difficoltà gli azzurri. All'Italia serve una versione diversa del proprio centravanti (dal 64' Retegui 6: come Scamacca fatica in mezzo ai due centrali spagnoli ma cerca di lottare su ogni pallone).

Pellegrini 5.5: prova a dare qualità al gioco degli azzurri con qualche buon colpo ma, come successo ai suoi compagni di reparto, fa troppo poco (dall'82' Raspadori s.v.)

All. Spalletti 5: non riesce a dare la svolta alla partita. La sensazione è che non sia ancora riuscito ad impartire i suoi dettami alla squadra.

GiovanniG