Ieri si è svolta l'amichevole fra Parma e Lugano, terminata sul risultato di 3-1 per gli svizzeri. Il clima in campo è stato tranquillo, solito di un amichevole estiva, ma fuori dal campo è stato totalmente il contrario. Circa un'ora prima della partita, secondo l'Eco dello Sport, è scoppiato un tafferuglio tra la tifoseria della squadra svizzera e quella parmigiana. Il fatto sarebbe avvenuto presso un ristorante della città, dove erano presenti dei tifosi del Lugano. La causa dello scontro sarebbe stato un errore del parcheggio dei pullman dei tifosi gialloblu, che lì non dovevano neanche esserci. Il tutto è stato poi sedato dall'intervento delle forze dell'ordine. Qui le parole rilasciate dal proprietario del ristorante.
LE PAROLE DEL PROPRIETARIO DELL'OSTERIA
LE DICHIARAZIONI - "Ho sentito dei rumori forti, mi sono precipitato fuori e ho assistito a scene da guerriglia, sembrava un campo di battaglia. I due gruppi si fronteggiavano: volavano sedie, bottiglie, pietre e tavoli. Quelli del Parma avevano pure dei manganelli. Ho cercato di calmare le acque. Mi è arrivata una bottiglia piena sulla tempia sinistra e ne porto i segni. Qualche centimetro più in basso e avrei rischiato di perdere un occhio. Che paura. Ho dovuto chiudere. I clienti erano spaventati. Vivo degli incassi delle partite, quando ci sono incontri di calcio e hockey. Ora stiamo ancora sistemando. Conto di riaprire al più presto. Una scena davvero brutta, mai avrei pensato di vivere una simile situazione. Tanto sgomento. Mi sembra ancora tutto così incredibile".