Perugia-Inter, disputata l’11 aprile 2004, fu la prima partita di Serie A dal 1979 ad essere disputata la domenica di Pasqua. Alla fine degli anni 70, infatti, l’Associazione Italiana Calciatori vinse finalmente la sua battaglia per il riposo nelle principali feste comandate.
Per via del doppio confronto dei nerazzurri contro il Marsiglia in Coppa Uefa, la Lega Serie A fu costretta ad inserire la gara nell’unico spazio libero del calendario. La decisione, sin da subito, suscitò le reazioni della Chiesa e del Sindacato Autonomo di Polizia.
“IL DIO PALLONE HA IL SOPRAVVENTO “
In un’intervista all’Ansa, l’arcivescovo di Perugia, mons. Giuseppe Chiaretti, intervenne duramente a riguardo della calendarizzazione di Perugia-Inter: “E’ un ulteriore segno del degrado anche umano e morale verso cui si è incamminato certo sport e certo week-end, che, come ha detto il Papa proprio oggi, incatena le persone ad un orizzonte tanto ristretto da impedire loro di vedere il cielo. Non conosco le ragioni di far giocare questa partita nel giorno di Pasqua, da sempre rispettato come giorno di riposo anche per i giocatori e le loro famiglie. Se si tratta di una caduta di stile come segno di totale indifferenza verso il significato della Pasqua, non è cosa da giudicare positivamente”.
Il SAP (Sindacato Autonomo di Polizia), si espresse con una nota a riguardo: “Il Dio pallone ha il sopravvento su qualsiasi festa religiosa”.
Anche l’Inter si oppose alla decisione, provando a posticipare il match a data da destinarsi, ma gli umbri rifiutarono categoricamente. L’intenzione del Perugia, infatti, era quella di sfruttare le fatiche europee dei calciatori nerazzurri che però riuscirono a spuntarla grazie ad uno strepitoso Adriano.
PERUGIA-INTER 2-3: ADRIANO TRASCINA I NERAZZURRI
Allo stadio Renato Curi, sono i padroni di casa a partire forte; nei primi minuti di gioco Obodo e Fabiano colpiscono due pali a Toldo battuto. Al minuto 24, però, uno straripante Adriano parte palla al piede e dopo aver dribblato due avversari deposita il pallone in rete. La reazione degli umbri arriva nella ripresa; nel giro di 8 minuti Di Francesco e Hubner portano il punteggio sul 2-1. A 5 giri di lancette dal termine, ancora l’Imperatore pareggia i conti con un grande girata. Pochi istanti dopo i nerazzurri trovano addirittura il 2-3, con Martins abile a concretizzare un contropiede ben orchestrato. Perugia-Inter terminò con la vittoria degli ospiti, che spensero le polemiche antecedenti alla partita.