A tutto Leao dal Portogallo: "Mi piace molto stare al Milan, con Fonseca questione risolta"

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Dal ritiro del Portogallo Leao è intervenuto in conferenza stampa. Venerdì 15 novembre alle ore 20:45 il Portogallo giocherà contro la Polonia in Nations League, sfida valida per la 5^ giornata della fase a gironi. Il Portogallo è al comando del gruppo 1 della League A con 10 punti, seguito da Croazia, Polonia e Scozia: una possibile vittoria darebbe maggiore spinta in vista della partita di lunedì 18 novembre contro la Croazia.

In conferenza stampa Leao ha risposto alle domande dei giornalisti sul momento difficile al Milan: non è mancata qualche piccola frecciatina a mister Fonseca anche se, come riferito dall'attaccante rossonero, sembra essere una questione risolta.

SCARSA INTENSITÀ - "Chiaramente non sono d'accordo. Sto facendo grandi stagioni al Milan. La stagione è appena iniziata. Ovviamente non sono il giocatore perfetto, ci sono momenti in cui posso fare molto meglio anche perché sono molto autocritico. Queste critiche non mi scuotono comunque. Ho persone nel Milan e in Nazionale che mi aiutano a crescere. Da un lato anzi, queste critiche mi aiutano, mi motivano a crescere in campo ancora di più".

LA STAGIONE FINO A QUESTO MOMENTO - "Penso sempre avanti. Sono contento di quello che ho fatto nelle ultime 2 partite. Non penso alle gare precedenti, penso a quella successiva e ora a quelle qui in Nazionale. Nel complesso sta andando bene, certo potrebbe andare molto meglio perché voglio fare grandi cose con il Milan e con la Nazionale".

FONSECA E LE DIFFICOLTA - "Sono cose che succedono. Non ho nulla contro l'allenatore. È una questione risolta. Non mi piace stare in panchina, mi piace sempre aiutare la squadra. Le decisioni le deve prendere l'allenatore. Sia in Nazionale che al Milan, io cerco di dare sempre il massimo per aiutare la mia squadra".

LA NAZIONALE COME VIA DI FUGA - "A prescindere se gioco bene o male, stare al Milan mi piace molto. Cerco di dare il massimo. Non credo che la Nazionale sia una via di fuga. Sento molta fiducia da entrambe le parti. Quando le cose non vanno bene ci sta che la gente critichi. Sono al Milan da cinque anni e mi sono abituato a quella pressione".

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