PORTOGALLO-REPUBBLICA CECA, LE PAGELLE - Alla Red Bull Arena di Lipsia fa il suo debutto a Euro2024 il Portogallo dell'eterno Cristiano Ronaldo contro la Repubblica Ceca. Lusitani che approcciano al torneo nelle vesti di una delle grandi favorite alla vittoria finale. Al loro match d'esordio nel Girone F incrociano la nazionale ceca, grande rivelazione a Euro2020, guidata dal talento di Patrik Schick, capocannoniere ex aequo proprio con CR7 nell'ultima rassegna continentale. Primo tempo bloccato col Portogallo che non riesce a trovare spazi davanti al muro difensivo della Repubblica Ceca.
Nella ripresa non cambia il copione del match con la squadra di Martinez riversata nella metà campo dei cechi. Al primo vero affondo passa la Repubblica Ceca, al 62', col preciso tiro da fuori di Provod. Immediata la replica del Portogallo che pareggia i conti sette minuti dopo grazie all'autogol di Hranac. Poi allo scoccare del 90', la spunta il Portogallo grazie al gol di Conceiçao. Ecco le pagelle del match.
LE PAGELLE DEL PORTOGALLO
Diogo Costa 6: mai chiamato in causa nei primi 45'. Non può nulla sul destro da fuori di Provod.
Dalot 5: non riesce a fare la differenza sulla fascia destra. Pur giocando alto a ridosso della trequarti sfonda poche volte. Rivedibile. (dal 63' Goncalo Inacio 6: si vede poco nel forcing portoghese nella mezzora finale pur rischiando poco dietro)
Pepe 6.5: a 41 anni suonati conduce con leadership la retroguardia lusitana. Del suo carisma il Portogallo avrà certamente bisogno per tutto il torneo.
Ruben Dias 6.5: ha vita facile nella prima frazione visto che la Repubblica Ceca non si affaccia quasi mai in avanti. Annulla chiunque passi di lì.
Nuno Mendes 6.5: parte col piede pigiato sull'acceleratore, ma sbaglia diverse scelte di gioco. Ci mette lo zampino nel gol del pareggio del Portogallo. (dal 90' Pedro Neto 6.5: è suo lo spunto sulla sinistra che porta al gol del 2-1).
Bernardo Silva 5: combina davvero poco, non alzando mai i giri del suo motore. Non entra mai in partita risultando uno dei peggiori del Portogallo.
Vitinha 6: preciso e ordinato in cabina di regia da dove smista una grande quantità di palloni. Nel finale poi accelera il ritmo delle giocate e la manovra lusitana ne beneficia. (dal 90' Conceiçao 7: al primo pallone giocato risolve il match. Uomo del destino).
Bruno Fernandes 6: imbecca con uno splendido filtrante Ronaldo che spreca. Quando si accende dà la sensazione di poter colpire ma la sua fantasia si vede solo a sprazzi.
Joao Cancelo 6: sembra dover trovare la giusta confidenza nell'inedito ruolo di centrocampista. Alterna qualche buono spunto ad alcune palle perse di troppo. (dal 90' Semedo S.V.)
Cristiano Ronaldo 6.5: sale in cattedra dopo la mezzora. Prima si vede negare il gol da Stanek; poi mette davanti alla porta Vitinha con un tacco geniale. Ci prova in tutti i modi ma non trova la gioia personale.
Leao 5.5: inebriato in avvio di match, crea più di qualche grattacapo a Coufal sulla sinistra. Manca la deviazione vincente sotto porta. Da lì in poi si perdono le sue tracce sulla gara. (dal 63' Diogo Jota 6.5: si vede annullare il gol per questione di centimetri. Il suo ingresso in partita è più che positivo).
All. Roberto Martinez 6: propone una formazione coraggiosa con Cancelo da centrocampista e Ronaldo unico vero riferimento avanzato. Il suo Portogallo è però lento e si perde negli ultimi metri. Il gol di Provod provoca un grande spavento prima della furibonda reazione dei suoi. Deve attingere alla inesauribile qualità della panchina per risolvere una pratica più spinosa del previsto.
LE PAGELLE DELLA REPUBBLICA CECA
Stanek 6.5: abbassa la saracinesca sul sinistro a botta sicura di Ronaldo. Risponde ancora presente sul fenomeno di Madeira poco dopo. Sbaglia respingendo sui piedi di Hranac in occasione del gol ma se la Repubblica Ceca rimane in partita gran parte del merito è suo.
Holes 6: c'è sempre nelle chiusure difensive. Disputa una partita attenta nella quale non sfigura affatto. Poi però nel finale subentra la stanchezza e il Portogallo ne approfitta. (dal 93' Chory S.V.)
Hranac 5: regge l'urto del Portogallo nel primo tempo. Sfortunato nell'autogol che permette al Portogallo di pareggiare. Anche sul gol del 2-1 non è impeccabile
Krejci 6: applicato nella fase difensiva, allontana tutti i palloni che transitano da quelle parti. Crolla nel finale come tutta la difesa ceca nel finale.
Coufal 6: soffre il passo diverso di Leao all'inizio, tuttavia nei primi 45' l'occasione migliore della Repubblica Ceca nasce da un suo invitante cross. Poi prende le misure al milanista che di fatto nel secondo tempo scompare
Sulc 6: fa tanta densità nel mezzo chiudendo le linee di passaggio del Portogallo. Un lavoro oscuro ma prezioso per la sua nazionale. (dal 79' Sevcik S.V).
Soucek 6.5: fa valere i gradi, facendo da diga davanti alla difesa. Strepitoso anche negli anticipi difensivi. Capitano e simbolo di questa nazionale.
Provod 7: trova un gol meraviglioso disegnando di destro una parabola imprendibile per Diogo Costa. Tanto basta per valergli un voto alto. (dal 79' Barak 6: entra bene in partita per poco non sfiora l'assist per il 2-2).
Doudera 6: Contiene bene la spinta sulla destra del Portogallo. Partita nel complesso sufficiente.
Schick 5.5: dà prova di sacrificio aiutando la squadra in fase di non possesso. Di palle gestibili per lui non ce ne sono in una partita davvero complicata (dal 61' Chytil 5: impalpabile come i predecessori).
Kuchta 5: non pulitissimo tecnicamente, sbaglia qualche pallone di troppo in uscita. Difficile da giudicare in un contesto come quello di oggi.(dal 60' Lingr 5: stesso discorso rispetto ai suoi colleghi di reparto).
All. Ivan Hasek 6: la sua Repubblica Ceca gioca una partita tattica attenta ma molto dispendiosa. Per più di un'ora di gioco riesce a chiudere tutti i varchi al Portogallo. Poi nel finale deve capitolare anche a causa dell'evidente calo di energie.